Caroline Garcia vs Alize Cornet 6-2 / 6-4
Ci si attendeva la sfida fratricida del torneo, tensione alle stelle, inimicizia che segue amicizia e quindi ancor più acuta, riacutizzata dal veleno che solo le donne sanno sputarsi addosso. Infine il match, su cui si è soffiata così tanta aspettativa da presentarsi sgonfio come la panna montata male. Partita ventosa e a senso unico.
Caroline Garcia 8
Al netto della tensione sfodera una prestazione impeccabile. Dopo i primi game registra i colpi e randella senza sosta, profonda e potente da risultare irresistibile. Nel secondo set si incarta un minimo, ma oggi non è uno di quei giorni in cui mettersi da sé i bastoni tra le ruote. Vince tranquillamente, senza dare mai una vera chance alla partita, perché se non va giù di testa e non si sveglia col piede sbagliato la sua maggiore qualità per forza viene fuori. La sobrietà batte nettamente la pantomima, anche una pantomima sbiadita come quella oggi presentata al pubblico dalla Cornet.
Alize Cornet 4,5
Oggi non potrebbe di più. oggettivamente l’avversaria viaggia ad altre velocità e le sue palle pesano come macigni. Entra così poco in partita che pure il suo solito teatrino stenta a decollare, fino ad una stretta di mano perfino affettuosa a fine match. Peccato perché avrei quasi sperato la mettesse sulla bagarre giusto per vedere di uscire da una strada senza sbocco, ma forse non ne ha nemmeno per quello. Detto questo può rimproverarsi i troppi errori che magari scompaginerebbero la testa di Caroline, ma se di fronte alla superiorità altrui ti ci metti pure tu il risultato non potrebbe essere diverso.[yikes-mailchimp form=”6″ title=”1″ description=”1″]
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