C’era il mare
Marcos y Marcos
368 pagine, 18,00 euro
In libreria dall’8 novembre 2018
Reduce dal successo del film Finché c’è prosecco c’è speranza di Antonio Padovan, con Giuseppe Battiston e Silvia D’Amico, e in attesa del film di Gabriele Salvatores tratto da Se ti abbraccio non aver paura, con Claudio Santamaria, Diego Abatantuono e Valeria Golino, torna Fulvio Ervas con un nuovo giallo dell’ispettore Stucky.
Un’ispettrice tosta che attira gli sguardi e al poligono inse- gna alle donne a sparare: Luana Bertelli, questura di Vene- zia. Un ispettore che ora pensiamo come Giuseppe Battiston, ma che conosciamo da anni: Stucky, questura di Treviso.
Due morti ammazzati: un ex giornalista e un ex sindacali- sta. Il primo morto è a Treviso: unico indizio un foglio bianco. Il secondo è a Marghera: qui invece campeggia una scritta rossa.
Le due indagini – e i due scenari – si alternano incantandoci con immagini solari mentre realtà più oscure affiorano qua e là. Finché non si scopre un terzo corpo, a metà strada tra Tre- viso e Marghera.
Questa volta è un avvocato e, come le precedenti vittime, anni prima, all’epoca delle ‘fabbriche tristi’, attaccava i co- lossi della petrolchimica a Marghera, che in dialetto significa ‘c’era il mare’.