Petra Kvitova vs Amanda Anisimova 6-2 / 6-1
Anno prima d.r. (dopo Radwańska). Ti metti davanti alla tv pronto a gustarti la sfida contro una ceca che appare in forma e la giovanissima americana che promette bene. Ti aspetti una bella partita tirata, o almeno sei in attesa di spunti interessanti, ed invece assisti ad una lezione impartita con l’eleganza e l’autorevolezza della professoressa stuzzicata dall’alunna.
Petra Kvitova 8
La ragazzina l’ha già battuta e, a questo giro, le vuole far abbassare la cresta. Per questo motivo entra in campo da subito concentrata, di essere presa di sorpresa non ne ha nessuna voglia. Prende sottobraccio i libri, invita la scolara per una passeggiata educativa nel parco fuori dalla scuola ed elegantemente le impartisce una lezione esemplare. Con eleganza e precisione espone argomenti inattaccabili, splendido esemplare di grazia al servizio dell’efficacia: la sbrana ma con coltello e forchetta.
Amanda Anisimova 4
Poco male, contro questa Kvitova non è l’unica che avrebbe preso una lezione. Se poi non ti entra la prima, ti ritrovi nuda in una chiesa. Perde su tutti i fronti, non reagisce ma anzi si demoralizza inesorabilmente. La prima a non crederci diventa lei, non possiamo farlo noi, di certo non glielo concede l’avversaria.