Serena Williams vs Barbora Strycova 7-5 / 6-4
Scontro tra due categorie di peso differenti da cui scaturisce un risultato scontato. Partita bruttina, paradossalmente per colpa di chi l’ha vinta.
Serena Williams 5
Una marea di errori alternati a diversi traccianti dei suoi, ma più in generale una pesantezza di palla troppo superiore anche nel palleggio. Il servizio malaccio e questo consente di avere un match, ma contro avversarie più pericolose dovrà stare attenta. In realtà lo sa, è che oggi entra in campo svagata, non serve di più.
Barbora Strycova 5
Parte battuta, cosa le vuoi dire, quando hai un tir che ti deve arrivare contro la tua intenzione non può che essere quella di scansarti. Eppure i pochi punti piacevoli della partita vengono da sue iniziative, se un accenno di divertimento c’è stato lo si deve a lei. Però… però qualche spiraglio lo ha avuto. Nel primo set, complice un servizio che Serena ha preso in prestito da una normale, conquista ben tre break, restituendoli tutti immediatamente, piazzando poche prime e sulla seconda nemmeno una Williams in versione da spiaggia può essere clemente. Commette qualche errore di troppo, di quelli che avrebbe potuto evitare. Lo sappiamo che alla fine quell’altra si sarebbe incazzata e l’avrebbe travolta, ma andarla a stuzzicare tra le pieghe di una giornata storta sarebbe stato interessante. Insomma, l’avversaria te lo permette poco, ma un po’ più di incoscienza, qualche pennellata di maggiore di pazzia e un minimo di solidità in più (tutte robe per cui è nata) le avrebbe regalato il brivido della speranza o dell’illusione della speranza. Peccato, non eccessivo ma peccato.
Un commento
Pingback Australian Open 2017 – Pagelle à la carte