#MarteGP – Un gran premio visto dal box (del team Leopard)

Non ci speravo quasi più… e invece in questo 2021 sono riuscita a tornare nel paddock, a lavorare dalla sala stampa, a rivedere i piloti dal vivo, in una versione che è stata ancora più speciale di quella che era la mia normalità. Infatti ho vissuto il GP d’Algarve dal punto di vista di un team. Del team Leopard, per la precisione, che mi ha invitata a vivere dal loro box, da dentro, l’intero weekend, e per un’appassionata non poteva esserci regalo più grande.

Ho avuto l’onore di vedere come ogni singolo componente della squadra vive il venerdì, il sabato e la domenica, di vivere i piloti prima e dopo ogni sessione, di vedere quello che succede a telecamere spente e il dietro le quinte, che è da sempre uno degli aspetti che preferisco e che più mi intrigano. Ho visto come si lavora in ogni turno, ho vissuto i momenti di allegria ed entusiasmo, e purtroppo anche quelli di sconforto. Ho seguito le prove dal muretto (vi rendete conto?!), ho sentito la musica delle moto che più da vicino non si può. Ho calcato la griglia di partenza (avete letto bene, sì!) e ho assaporato quel misto di sensazioni che la compongono, poco prima che i piloti restino da soli con le loro moto. Ed è stato tutto meravigliosamente emozionante.

Il tutto ha coinciso con la mia prima volta a Portimao, su quel tracciato spettacolare già dalla televisione, e ho voluto fare a tutti i costi il giro di pista a piedi per rendermi conto ancora di più delle famose montagne russe. Voi pensate che i piloti siano matti a fare quello che fanno, ma ora è come se sapessi che lo sono molto di più! A rendere il momento unico è stato il tramonto… Cosa potevo volere di più?

Venendo alle gare, i complimenti vanno a Pedro Acosta per il titolo, meritatissimo. Sarebbe stato ancora più bello vedere l’ultimo giro tra lui e Dennis Foggia, in qualunque modo sarebbe andato a finire, ma Darryn Binder ci ha messo del suo. Peccato… Ma mi fa già venire voglia che inizi il 2022. Così come la vittoria di Francesco Bagnaia in MotoGP, in una maniera così schiacciante. Sappiamo tutti che il prossimo anno si partirà da zero e che Quartararo sarà difficile da battere, così come anche altri piloti, ma… ma prima pensiamo a Valencia. Godiamoci l’ultima gara di questo 2021, l’ultima lotta alla pole position, l’ultimo semaforo rosso, le ultime grandi emozioni di quest’anno.



Su Serena Zunino

Ligure d'origine, milanese di adozione, vivo le passioni in maniera viscerale - per la felicità di chi mi sta vicino - e sono curiosa come una scimmia

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