Home / Recensioni / Libri / Ricorda. Storia d’un semplice partigiano garibaldino, Franco Araniti
Ricorda. Storia d'un semplice partigiano garibaldino, Franco Araniti

Ricorda. Storia d’un semplice partigiano garibaldino, Franco Araniti

Ricorda. Storia d’un semplice partigiano garibaldino di Franco Araniti è una storia emblematica che ci ricorda, perché purtroppo ce n’è bisogno, cos’è stato il Fascismo e com’è stato combatterlo.

Ricorda. Storia d’un semplice partigiano garibaldino di Franco Araniti

Poche pagine per raccontare la storia emblematica di un semplice partigiano garibaldino. Con Ricorda Franco Araniti descrive con efficacia, senza fronzoli, la vita del padre Carmelo, cogliendone gli episodi più significativi. Sintetizzati in due toccanti poesie.

Fascismo e Dopoguerra

Questa pubblicazione merita attenzione perché tocca aspetti molto interessanti della storia del Fascismo e del Dopoguerra. Anzi, tutto quanto contenuto nell’opera edita da “Il filorosso” è puramente storia d’Italia e del meridione.

Ad esempio, l’arresto di Carmelo Araniti, a soli 13 anni, per “pascolo abusivo”, effettuato dai carabinieri accompagnati dai fascisti più radicali del paese. Correva l’anno 1932. In carcere, un mese di torture, dolorose e umilianti. Semplicemente per estorcere all’imputato una dichiarazione di auto-colpevolezza e permettere al “federale” che aveva indotto l’intervento dei carabinieri di appropriarsi del gregge del padre di Carmelo. Come aveva fatto con altri.

Ecco, questo è uno degli elementi del regime fascista troppo spesso ignorati, specie da testardi simpatizzanti ed ottusi nostalgici: durante il fascismo i potenti, i latifondisti e i malavitosi ebbero la possibilità di prosperare, specie al sud, in cambio dell’appoggio al regime. E ciò accadeva con ancora più evidenza nei piccoli “villaggi”.

Brigata Garibaldi A. Gramsci
Brigata Garibaldi A. Gramsci

Un partigiano e il suo ritorno alla faticosa normalità

Le torture e l’ingiustizia subita furono determinanti nella scelta di Carmelo, il 9 settembre 1943: in Jugoslavia ha scelto la divisione Garibaldi, entrando ufficialmente nella Formazione dei Partigiani. Si è finto morto in una fossa comune per sfuggire all’operazione di rastrellamento condotta dai nazisti in ritirata. Ed ha continuato a combattere per la causa, fino alla fine.

Tornato a casa, poco o nulla è cambiato. Non gli viene riconosciuta la pensione apposita per non averla richiesta nei termini previsti dalla burocrazia. E si spacca la schiena, in campagna e sui cantieri, per portare avanti la famiglia. Finisce sepolto da una frana, proprio su un cantiere voluto da un «fascista mimetizzatosi democristiano», Cavaliere del Lavoro (riconoscimento che gli è stato conferito dal Re) che aveva commissionato la costruzione, in nero, di un muro di contenimento per edificare la sua casa in collina. Anche lì, Carmelo sopravvisse. Ma non conobbe la vecchiaia. Morì a causa dell’Alzheimer, un male che prima di tutto ti cancella la memoria.

Ricorda. Storia d’un semplice partigiano garibaldino su IBS

 Acquista Ricorda. Storia d’un semplice partigiano garibaldino su Amazon

Voto - 81%

81%

User Rating: Be the first one !
Ricorda. Storia d’un semplice partigiano garibaldino, Franco Araniti ultima modifica: 2018-06-20T11:30:44+00:00 da Mec

Su Mec

L'ego mi costringe a dire che sono un giornalista. Ma proprio il fatto che esterni tale conflitto è opera stessa dell'ego, che esulta. E questo è solo un accenno della contorta battaglia interiore che si combatte in me soprattutto fra petto e bocca dello stomaco. Dalla Calabria.

Può interessarti

Viaggio al termine della notte, tutta la miseria del secolo scorso secondo Céline

Forse uno dei romanzi più intensi mai scritti, sviluppato con uno stile che all’epoca fece …

Elliott Chaze, la fine di Wettermark

La vita di un uomo normale che scivola via sotto il peso dell’inedia prima, e …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.