Come sono andate le vacanze? Vi siete riposati? Vi siete ridisegnati? Se il ritorno dal viaggio estivo vi sta pesando molto in termini di freschezza ed energie vitali, bè allora vi consiglio di tenere la mente aperta ancora per qualche giorno grazie alla lettura di questo libro norvegese classico e sorprendente insieme: Il Libro del mare del norvegese Morten Strøksnes.
Estate ozio della mente
La voglia di scoperta, la ricerca dell’avventura e le grandi domande sul senso della vita che di solito in estate emergono durante le vacanze estive grazie all’ozio che concediamo ai nostri neuroni, in questo libro trovano una forma elegante e un espediente a condurre la vicenda semplice ma convincente.
Tenete conto che il sottotitolo di questo libro è un’ottima introduzione ai suoi contenuti “come andare a pesca di uno squalo gigante con un piccolo gommone sul vasto mare”.
Attraversare la Norvegia del Nord su una barchetta
Quindi il libro si apre con un giornalista scientifico che va a trovare il suo caro amico Hugo, pittore astrattista e artista poliedrico, che vive nella impervia e affasciante isola di Skrova, facente parte dell’arcipelago delle splendide isole Lofoten, nel nord ovest norvegese.
Allora due cognizioni per capire di cosa si parla quando si parla di Isole Lofoten vi serviranno, per capire come la geografia di questi posti straordinari possa effettivamente suscitare riflessioni meditabonde o immagini cosmologiche mastodontiche. Ma Tranquilli non andate a cercare su Google, perché Strøksnes vi accompagnerà per quelle terre al termine del mondo spiegandovi ogni volta aneddoti e coordinate per capire che faccenda complicata sia attraversare la Norvegia del Nord su una barchetta.
Amicizia, fuga e riflessioni sulla superficie del mare
Il libro del mare racconta di un’amicizia profonda e viscerale fra Hugo, un artista solitario e riflessivo che vive con la radio sempre accesa sul notiziario, in una abbandonata stazione di pesca sull’Isola di Skrova e la voce narrante, che invece è uno scrittore curioso e logorroico che ama la pesca, le emozioni forti che il mare può dare e le grandi domande sul mondo.
I due amici di lunga data, così almeno ho interpretato io la vicenda, cercano nella fuga verso il mare la possibilità di sondare le proprie profondità, in una sorta di autoanalisi che usa come specchio la liscia superficie dell’immenso mare del Nord, nella speranza melvilliana di pescare un giorno lo squalo gigante.
Le riflessioni e sopratutto le nozioni che vengono ricordate durante le battute di pesca sono davvero eccezionali e frutto evidente di un uomo erudito e sopra ogni cosa curioso del mondo e delle sue immensità.
Per mare attraverso la letteratura
Per chi ama una certa letteratura tipicamente nordica che affonda le radici nella trascendenza verticale di Søren Kierkegaard, questo libro risulterà prezioso per l’andatura sinuosa e dolce con cui ci addentra alla ricerca del significato, e sopratutto dell’inizio dell’universo.
Strøksnes ci fa navigare tra la letteratura greca e latina, passando per i primi studi medioevali sulle terre del Nord fino ad arrivare alla poesia romantica ed ancora alla letteratura moderna dove svetta Melville col suo meraviglioso incubo dalle sembianze di una balena. Virgilio, Sigismondo da Siviglia, Sant’Agostino, insieme a Lord Byron e Rimbaud passano davanti ai nostri occhi raccontandoci il mare e le sue meraviglie con parole scelte.
Molto interessante e meno conosciuta sicuramente per noi lettori italiani sono invece le splendide aperture sulla cultura norrena di cui possiamo apprezzare una panoramica agile e non scontata.
Lasciate che la vostra mente giochi ancora un po’ con l’infinito
Forse nell’ansia di riportare collegamenti ad opere ed autori qualcosa viene piegato ad una visione generale presente nella testa dell’autore, ma del resto essendo libere associazioni quelle che leggiamo si possono giustificare anche alcune forzature.
Il risultato è un libro bello da leggere e che rimanda a fonti che almeno ogni tanto sarebbe il caso di ripassare. Se non potete affittarvi una barca sulle Isole Lofoten e dedicarvi e alla riflessione sui massimi sistemi, anche perché per vostra informazione è tra i posti più cari al mondo, concedetevi la lettura di questo piccolo prontuario del mare e lasciate che la vostra mente giochi ancora un po’ con l’infinito.
Morten Strøksnes – Il libro del mare – Iperborea
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