Moviola in campo, a settembre un test in Italia

L’IFAB (l’organo indipendente istituito per stabilire modifiche e innovazioni alle regole del calcio mondiale) ha scelto la FIGC per la sperimentazione della moviola in campo. Si parte a settembre

La Figc sarà una delle federazioni che sperimenterà per prima il Var, “Video assistant referees”, ovvero la tecnologia in campo. Il progetto presentato alle federazioni prevede due fasi, la prima ‘offline’ nella stagione 2016/2017 e la seconda ‘live’ probabilmente durante la stagione 2017/2018. Spiega Tavecchio: “Siamo stati tra i primi sostenitori dell’utilizzo della tecnologia in campo e riteniamo di avere tutti i requisiti per offrire il nostro contributo a questa importante sperimentazione. Nel rispetto della fluidità del gioco e della centralità dell’arbitro, anche nel calcio l’innovazione migliorerà tutto il sistema, come ha già dimostrato la positiva adozione della Goal line technology”. La moviola, come stabilito a Cardiff, si chiamerà ufficialmente “video assistant” e l’ultima parola su quando farvi ricorso spetterà sempre all’arbitro. Quattro i casi selezionati nei quali potrà aiutare la decisione del direttore di gara: gol dubbio, cartellini rossi, rigori e scambio di identità. Tutte circostanze che possono influenzare in modo determinante l’esito del match.

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