Jelena Ostapenko vs Francesca Schiavone 6-1 / 6-4
Match segnato in partenza. Se mai ce ne fosse bisogno, lo sottolinea Francesca presentandosi in campo con panciera ben in vista: chiaro segno del tempo che passa a fronte di un gusto mai maturato. La giovane Jelena non si impietosisce e fa il suo dovere.
Jelena Ostapenko 6
Più che favorita è praticamente già passata. Differenza d’età, di ritmo, di potenza, insomma un baratro. Unici lievi grattacapo quando, nel secondo set, ne sbaglia qualcuna di troppo, ma si registra in tempo da per non lasciare per strada il parziale.
Francesca Schiavone 6
La differenza in campo è lampante, ne è immagine rappresentativa il confronto tra il suo essere scarmigliata e affaticata e l’aria di chi è uscita a prendere le sigarette dell’avversaria.
Dal canto suo tenta di fare quel che può, tentando finanche di essere aggressiva sulla seconda della lettone (la prima non la vede mai), arrivando persino sul 4-1 nel secondo set con break a favore. Poi viene semplicemente regolata, ma, a parte qualche doppio fallo di troppo dettato dal timore dei colpi altrui, non ha nulla da rimproverarsi. Anzi, il fatto di esserci anche quest’anno è già una medaglia al valore.
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