Venus Williams vs Coco Vandeweghe 6-7 (3-7) / 6-2 / 6-3
Venus ce l’ha fatta, emozionata e emozionante ritorna in una finale slam e credo che sia giusto e bello così. A questo punto che lo vinca o meno conta poco, almeno per noi per lei forse un filo di più, perché la cavalcata che ci ha e si è regalata ha già in sé un valore assoluto. Che si scontri con la sorella o con la rediviva croata non sarà in ogni caso una finale banale. La semifinale è stata tirata, non pochi scambi ma tanta incertezza.
Venus Williams 9
Ha più tennis dell’avversaria, si muove con fatica ma gioca bene. A tratti non la vede sul servizio di Coco, ma appena ne ha la possibilità cerca il punto per non soccombere al fuoco nemico. Con un servizio croce e delizia che gli concede punti facili ma anche seconde aggredibili (nel tiebreak perso mette una sola prima), si trova ad affrontare diverse palle break lungo tutto il match, ma rimane aggrappata alla partita con la calma dei forti. È lei la protagonista in campo oggi, regale ed esperta sa cosa e come fare, la vince con il gioco e la personalità. Non sta in nessun universo parallelo che la perda.
Coco Vandeweghe 5,5
Non è la giocatrice strabordante che ha annichilito la Muguruza. Se le entra il servizio è un conto, quando le si inceppa il grilletto le mancano i punti di riferimento. Dopo un primo set vinto giocando spalla a spalla, dal secondo si scioglie, di certo per slittamento mentale ma anche perché non potendo più contare sul servizio si trova costretta a giocare. Per lei è un peccato perché, al di là dello sfavore degli dei, non sarebbe impossibile sul campo. Dopo tutto però Coco è questa, solo che a sto giro imbrocca due settimane di grazia e dovrebbe cavalcare l’onda, ma si sa che la potenza è nulla senza controllo.
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