“L’ultima occasione” di Vincenzo Contreras: storia breve di un rivoluzionario

«Ecco di cosa accuso io quelli che accusano me. Io rubo soldi, loro rubano il vostro tempo, cazzo! Vi rubano la libertà, perché ci hanno incasellati! Siamo usciti da una fabbrica di esseri umani: nascere, crescere, studiare, lavorare, pensione, morte, ma tutti intervallati da pie illusioni per farvi andare avanti come degli automi. Il biberon, i giochi e babbo natale, i week-end con gli amici e poi quelli con la moglie e i figli, il giorno libero, le ferie e, infine, una bella pensione! Cazzo se non è una rapina questa, ditemi voi cosa lo è!?»: Vincenzo Contreras presenta il suo breve ma intenso romanzo “L’ultima occasione”, che ha come protagonista un uomo battagliero, che ha intenzione di compiere una rivoluzione. È una sommossa ideologica quella che porta avanti in un modo molto particolare: egli, infatti, compie rapine a mano armata per sovvertire l’ordine e per dare fastidio a coloro che contribuiscono a indurre falsi bisogni nelle persone, che li allontanano dai loro veri desideri. Ogni rapina è ben ragionata: tutto deve andare liscio e soprattutto egli deve avere lo spazio e il tempo necessari per mettere in scena il suo monologo; le sue sono infatti rapine-spettacolo in cui arriva mascherato, recita le battute ad effetto all’inizio e alla fine e fa anche un inchino al suo malcapitato pubblico. Può sembrare folle ma in realtà egli è molto lucido sulle intenzioni che lo spingono a compiere degli atti così estremi: contestare un sistema che ingabbia le menti e che soffoca ogni anelito di libertà. Il vero spettacolo, però, deve ancora giungere: il protagonista riesce infatti a esprimersi davvero solo dopo una rapina finita male; egli è costretto a scappare, inseguito dalle auto della polizia – «L’urlo della sirena si avvicinava, allora aumentai la velocità, svoltando in alcune stradine. Gli spettatori si affollavano sui marciapiedi. “Il mio spettacolo sta continuando!” esultai, in un momento di improvvisa euforia». Braccato dalla polizia ma al centro dell’attenzione delle persone comuni, egli volge la sfortuna a suo favore: capisce che è il momento di spiegare al “suo pubblico” il perché dei suoi spettacoli sotto forma di rapina. Vincenzo Contreras dà quindi carta bianca al suo personaggio e gli permette di esporre il suo manifesto di protesta con onestà e brutalità, e noi lettori diventiamo parte di quell’audience che pende dalle sue labbra, e che si sente anche un po’ a disagio perché egli parla anche di noi: dei nostri sogni perduti, della nostra libertà barattata, della nostra anima venduta.

Casa Editrice: Ali Ribelli Edizioni

Collana: Intrecci

Genere: Narrativa contemporanea

Pagine: 54

Prezzo: 10,00 €

Contatti

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Link di vendita online

https://www.aliribelli.com/prodotto/lultima-occasione/

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