“Aveva scelto Bangkok sull’onda della confusione e dell’emotività. La città somigliava alla sua idea di un ambiente caotico e senza legge in cui poter facilmente scivolare nell’anonimato.V Un gorgo che inghiottiva. Non doveva esserci una sorveglianza di buon livello, ma solo un buon livello di incompetenza.”
Sarah scappa da New York.
Con lei ci sono 200.000 dollari e tanta paura.
Sono soldi che scottano, deve sparire per un po’ e far calmare le acque prima di poter tornare negli Stati Uniti.
Arrivata a Bangkok decide che a proteggerla sarà il complesso residenziale Kingdom, quattro torri di ventuno piani collegati da passaggi chiusi, che solo la chiave di sicurezza in possesso ad ogni condomino può aprire. Vetro ovunque, una roccaforte di cristallo che purtroppo non può tenere lontano il sospetto.
Fortezza o prigione?
Sarah farà la conoscenza di altri inquilini, ricchi viziati che la popolazione locale non vede di buon occhio. E mentre il regime che domina il paese inizierà a scricchiolare portando i primi tumulti, emergeranno inquietanti retroscena quando a lei si avvicineranno tre donne misteriose.
Tra un bicchiere di whisky una partita a carte si delineerà così una ghost-story che accompagnerà il lettore fino agli ultimi piani di questo thriller ben costruito.
Autore: Lawrence Osborne
Traduzione: Mariagrazia Gini
Casa editrice: Adelphi
Anno di pubblicazione: 2020
Pagine: 265
Pic by: Clara Rigamonti