Nel romanzo “Ni sipeli: l’amore libera” di Cristina Vignato le protagoniste sono due donne, Emma e Onaya, separate da un secolo e da un oceano, ma unite da un filo rosso: l’amore come forza di liberazione. Ambientato tra l’isola di Cuba del 1871 e la città di Vicenza del 1992, il racconto ci trasporta in due mondi apparentemente inconciliabili ma che si rivelano sorprendentemente simili nelle loro dinamiche di potere e nelle lotte per la libertà. Nel libro c’è un “Prima”, rappresentato dalla storia di Onaya, venduta come schiava a Cuba, e un “Dopo” in cui conosciamo Emma, imprenditrice vicentina che parte per l’isola caraibica dove conosce Orlando e trova l’amore. “Emma non si è mai sentita così felice, le sembra di vivere un sogno: il mare, i colori, lui. Ovunque guardi è circondata da bellezza. E poi c’è quella sensazione di familiarità che la fa sentire così a suo agio con lui, come se lo conoscesse da sempre” scrive Cristina Vignato, che riesce a creare un’atmosfera coinvolgente alternando momenti di grande romanticismo a scene di vita quotidiana con tutte le loro sfaccettature. La narrazione è ricca di dettagli, soprattutto nella descrizione della Cuba del regime dittatoriale, tanto da farci sentire immersi nella realtà dell’epoca. “La loro vita insieme a Varadero ha molti momenti in cui le sembra di vivere in paradiso. Oltre alla spiaggia, al mare celeste, ci sono anche i nuovi amici ad allietare le loro serate, un allegro gruppetto di cubani impiegati nel turismo e di italiani che per amore si sono trasferiti lì. Emma adora quelle feste improvvisate fatte di musica e di danza, dove con niente i cubani riescono a divertirsi e a ironizzare su tutte le mancanze che la vita a Cuba in periodo especial, cioè post caduta dell’Urss, offre loro. Pensa che la loro capacità di ridere sulle difficoltà del quotidiano andrebbe insegnata a scuola. Ma la miglior satira si esprime nei testi delle canzoni di salsa. I musicisti, orgoglio nazionale, sono quasi intoccabili e i soli che possano permettersi di prendere in giro il governo” racconta Cristina Vignato. Il romanzo è un inno all’amore, un sentimento che non conosce confini e che si manifesta in diverse forme: amore romantico, amore per la libertà, amore per la vita. Le storie di Emma e Onaya ci insegnano che questo sentimento è una forza capace di superare ogni ostacolo, di abbattere le barriere sociali e di liberarci dalle catene che ci imprigionano. Pagina dopo pagina Cristina Vignato ci accompagna dunque in un viaggio nell’esistenza di due donne unite da un legame che supera i confini del tempo e dello spazio per ricongiungersi nello stesso destino: Cuba.
Casa editrice: Youcanprint
Genere: romanzo d’amore/romanzo spirituale
Pagine: 300
Prezzo: 15,20 €Codice ISBN: 9791221486445
Contatti