“Bunker – Storia d’amore e crimine”, 

“Per me questo lavoro è come una missione. Io sono il buono che cattura i cattivi. Volevo farlo fin da bambino e così è stato”. L’agente di polizia Giovanni Sala è questo, un uomo coraggioso che, proprio grazie al suo operato, da Torino viene trasferito in Calabria, a San Luca, per ricoprire il ruolo di vice questore aggiunto della D.I.A. (Direzione Investigativa Antimafia). In particolare, gli viene assegnato il compito di guidare “I Falchi”, un reparto speciale creato per scovare i latitanti nascosti nei Bunker. Ben presto infatti, insieme al collega San Rocco e al questore di Reggio Calabria, Volturno, riesce a catturare Michele Forgione, detto “o leone”, un noto boss della città. Fondamentale, come spesso accade in questi casi, l’aiuto di un informatore che ha rivelato loro il nascondiglio in cui, convinto di farla franca ancora una volta, si era rifugiato il capo clan. Dai bunker i latitanti riescono lo stesso, infatti, a impartire ordini e a sfruttare la povera gente che, terrorizzata all’idea di venire ammazzata, si piega ad ogni richiesta. Questa è l’atmosfera che aleggia laddove mette radici la ‘ndrangheta: in pochi muniti, il tuo migliore amico può diventare il tuo peggiore nemico se non esegue gli ordini, spalleggia le cosche rivali o, peggio ancora, riporta informazioni alla polizia. Non esistono valori ma solo soldi, potere, violenza e omertà. In questo clima si ritrova anche Laura Aloise, moglie di Forgione che, in sua assenza, è costretta a tenere i contatti con il fratello Vittorio, anch’egli latitante, e a chiedere il pizzo ai commercianti. È divorata dai sensi di colpa ma non sa come uscirne, ha troppa paura. È proprio durante una di queste visite umilianti che Laura e Giovanni si incontrano. Lui capisce subito che la donna è immischiata in affari loschi ma non può non notare la sua bellezza e la purezza che traspare dai suoi occhi. Lei, dal canto suo, resta affascinata da quell’uomo autorevole ma al tempo stesso così gentile. Fra i due scocca immediatamente una scintilla destinata a diventare un amore travolgente ma anche molto pericoloso che però, insieme al desiderio di una vita onesta, spingerà Laura a confessare i crimini del marito e a testimoniare contro di lui in tribunale. Un percorso costellato di paure e difficoltà, tra cui quella della distanza poiché, essendo lei una pentita, viene subito trasferita al sicuro in Nord Italia senza possibilità di fare ritorno nella sua terra natale. Il destino della loro storia è dunque nelle mani di Giovanni, il quale dovrà decidere se scegliere l’amore oppure restare in Calabria a fare il suo dovere.  “Bunker – Storia d’amore e crimine” di Marco Caneva è un coinvolgente romanzo ricco di colpi di scena che, grazie a un linguaggio evocativo, a una trama ben costruita e alle crude verità riportate, appassiona e fa riflettere. Una storia d’amore e di coraggio difficile da dimenticare e dalla quale si possono trarre grandi insegnamenti. Damiano Lisi

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Casa Editrice: Caosfera

Genere: Narrativa contemporanea

Pagine: 305

Prezzo: 19 euro

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