Bianca, giovane donna problematica, protagonista del romanzo Brama, trascorre le sue giornate scivolando da un eccesso all’altro, tra sesso e droghe mentre rivive il suo drammatico passato, la sua infanzia e adolescenza dalla quale emergono non pochi disagi che giustificano solo in parte il suo presente tormentato ed inquieto.
In parte, perché Ilaria Palomba, autrice di Brama, sa bene che spesso è l’essere umano che ama cercare le tenebre, scandagliare la parte più oscura di se.
Infatti è la stessa Bianca, con lucidità, a cercare il buio, come se volesse mettersi alla prova. Altre volte invece, Bianca è priprio una vittima. Vittima di se stessa, non solo del suo amante, il professor Brama. Vittima di un istinto primordiale, della brama.
Bianca è la dimostrazione di quanto sia grande la nostra capacità di cadere sempre nei soliti errori, fino ad autosabotarci. Freud dal punto di vista psichico parlava di coazione a ripetere. Secondo la Treccani la coazione a ripetere è una “tendenza incoercibile, del tutto inconscia, a porsi in situazioni penose o dolorose, senza rendersi conto di averle attivamente determinate, né del fatto che si tratta della ripetizione di vecchie esperienze”.
Per Freud la coazione a ripetere era un grande rovello. Era chiaro che non era governata dal principio di piacere e così Freud aveva teorizzato che fosse causata da Thanatos. Alcuni sono come degli automi che ripetono le solite azioni in un loop infinito.Trattasi di istinto, anche se oggi questo termine per gli esseri umani risulta inappropriato e si usa invece il termine “pulsione”.
“Vorrei insegnare alla mia pelle a distinguere il freddo dal caldo, il bene dal male, le carezze dai calci. Un giorno la mia pelle si staccherà, resterò senza. Camminerò con le viscere in fuori e vedrete tutti, vedrete quanto sottile sia. Un giorno la mia pelle non sarà più la mia pelle ma la pelle di tutte le creature offese che si alzano guerriere. Allora la dipingerò di rosso e sarà curioso voltarmi a registrare gli sguardi, lasciarmi toccare dalle vostre mani affinché possiate sentire che è solo colore, non più sangue”, dice ad un certo punto la protagonista mostrando tutta la sua “brama” di eccesso che diventa una malattia da amare, perché Bianca come il Professore non ha altra scelta. I personaggi di Ilaria Palomba hanno smarrito il senso del libero arbitrio.
Contatti
https://ilariapalombalibri.blogspot.com
https://suiteitalianalt.blogspot.com
https://www.instagram.com/i_palomba/
https://www.facebook.com/IlariaPalomb/
Link di vendita online
https://www.giulioperroneditore.com/shop/brama/
Casa Editrice: Giulio Perrone Editore
Collana: Hinc
Genere: Romanzo psicologico
Pagine: 240
Prezzo: 16,00 €