MotoGP 2016, Lin Jarvis: “Lo stop a Lorenzo in Ducati? Le gare sono anche business”

In merito alla decisione di Yamaha di vietare i test i due test programmati di Lorenzo con Ducati, il suo nuovo team per il 2017, Lin Jarvis è stato categorico: “La MotoGP è uno sport ma è anche business, i contratti vanno rispettati”

Non solo sport, la MotoGP è anche un grande business. Per questo motivo la decisione di Yamaha di vietare a Lorenzo la possibilità di effettuare dei test con Ducati fino alla fine del suo contratto, pur facendo scalpore, non può essere ritenuta sbagliata. A spiegarlo è Lin Jarvis, che non ci va per il sottile e risponde a Dall’Igna, che in Giappone ha dichiarato: “I contratti vanno rispettati, ma mi aspetto che Yamaha abbia dentro di se un pò di sportività e che permetta quindi a Lorenzo di provare in Malesia”. Jarvis motiva così la decisione: “Con Gigi sono d’accordo per quanto riguardo il primo punto, i contratti vanno rispettati. Questo vale anche per noi, ma non solo come team, anche come azienda. Questo è uno sport, ma c’è anche business. Paghiamo tanti soldi anche per avere diritti fino a dicembre. Questo è importante per noi, ma anche per tutti gli sponsor. Abbiamo già concesso due giorni di test a Valencia, il 15 e 16 novembre, quindi abbiamo già fatto un qualcosa di sportivo. Questa è la nostra posizione”. Poi, che Suzuki abbia lasciato libero Vinales di fare i test con Yamaha, è un altro paio di maniche…

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