Il romanzo prende avvio nel 2020, durante i mesi segnati dalla pandemia e dal lockdown. Samuele, protagonista solitario e incline al complottismo, vive con angoscia le restrizioni, la perdita di libertà e l’isolamento. Le sue giornate trascorrono tra pensieri ossessivi e scambi virtuali con Lorena, una ragazza di Agordo con cui instaura un rapporto intenso ma interamente mediato dallo schermo. Proprio quando i due sembrano sul punto di incontrarsi, Lorena scompare senza lasciare traccia: i suoi profili social vengono cancellati e ogni contatto si interrompe bruscamente.
Spinto dall’ossessione, Samuele decide di recarsi ad Agordo non appena le condizioni lo consentono. Qui entra in contatto con Elena, una giovane che lo introduce a una misteriosa associazione, la Confraternita della Civetta. Da questo momento la vicenda assume toni sempre più oscuri, conducendo il protagonista in una spirale di allucinazioni, sospetti e rivelazioni che mettono continuamente in discussione ciò che è reale e ciò che appartiene al delirio.
A introdurre il romanzo è la prefazione di Diego Fusaro, che riflette sulla natura sfuggente della verità nel mondo attuale: polarizzazioni mediatiche, conflitti geopolitici e la pervasività del controllo algoritmico disegnano uno scenario in cui distinguere il vero dal falso diventa impresa quasi impossibile. In questo contesto, le paranoie di Samuele assumono il valore di specchio deformante delle nostre paure collettive, restituendo l’immagine di un’epoca in cui il sospetto convive con l’ossessione della trasparenza.
La scrittura di Evola alterna momenti introspettivi e descrizioni dense di simbolismi, con un ritmo che unisce la tensione del thriller alle atmosfere visionarie del romanzo esoterico. Le 12 civette non è soltanto una storia di misteri e complotti, ma anche un’indagine sul bisogno umano di dare un senso agli eventi, specialmente nei momenti di crisi.
Il risultato è un’opera eccentrica e stratificata, che unisce suggestioni contemporanee e richiami al folklore, interrogando il lettore sul confine fragile tra realtà e illusione. Un romanzo che non concede risposte univoche, ma che invita a sostare nel dubbio, lasciando emergere le ombre della nostra epoca.
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Casa Editrice: Alessandro Polidoro Editore
Collana: Interzona
Genere: Thriller esoterico
Pagine: 608