Milano da bere, i 10 locali dove il cocktail è top!

Cocktail a Milano – Adesso non pensiate che io sia un’alcolizzata, non lo sono (forse), però mi piace bere bene. Al momento non so dire se a settant’anni finirò con la testa cotonata e l’It Bag del momento…

..a sorseggiare cocktails seduta al bancone di un bar, di certo è un futuro possibile e francamente non mi dispiace neanche. Se mai sarà così, in ogni caso, posso garantire che degusterò solo grandi ricette di “cucina liquida” sperimentate da bartender giocolieri pronti a lanciare in aria gli shaker (che poi chissà, quando avrò settant’anni forse gli shaker voleranno da soli).

In attesa della terza età, in ogni caso, mi porto avanti.
Mi piacciono i cocktails all’avanguardia, insoliti e che ti creano stupore fin dal primo sorso. Quelli che non ti ubriacano solo ad annusarli e che puoi anche degustare con un piatto davanti, ma questa è un’altra storia.
Fatta questa premessa ho stilato la mia personale top ten dei locali dove si beve meglio a Milano…è stato uno sporco lavoro, ma qualcuno doveva pur assaggiare!
1-Rita & Cocktails-Via Angelo Fumagalli,1 dalle 18.30/2.00
2-Carlo e Camilla in Segheria- Via G.Meda, 24  dalle 18.00/2.00
3-Davai- Largo la Foppa, 5 dalle 18.00/2.00
4-Mag Cafè- Ripa di Porta Ticinese, 43 sempre aperto
5-Nottingham Forest-Viale Piave, 1 dalle 18.30/2.00
6-Pinch- Ripa di Porta Ticinese, 43 dalle18.30/2.00
7-Luca e Andrea-Alzaia Naviglio Grande, 34 dalle 17.00/2.00
8-Dry-Via Solferino, 33 dalle 19.00/1.30
9-Al Mercato Taco Bar-Via Casale, 5 dalle 19.00/2.00
10-1930-L’indirizzo è segreto, andate al Mag e chiedete di essere invitati… geniale!

Su Clara

Sono cresciuta a libri,moda e rock'n'roll. Mangio arte fin da piccola e ho sempre saputo che mi sarei occupata dell'immagine in tutto quello che la riguarda. Dopo i canonici anni di Liceo Artistico frequento l'Istituto Marangoni e l'Accademia del Lusso e della Moda a Milano dove spazio tra creazioni, styling e scrittura di settore. Ho una passione per il vintage a cui do una seconda vita, riutilizzando accessori e complementi d'arredo la cui immagine si stravolge e ne esce completamente rinnovata, la linea si chiama Resurrection Design, un nome che è tutto un programma, ma soprattutto una filosofia sulle possibilità. Scrivo, disegno e dispenso consigli su quello che sarà cool, una sorta di guida semiseria di quello che fotografo in giro per la City con l'occhio marcato dall'eyeliner e che racconto come se fosse una storia. Rido tanto, sogno molto e macino chilometri...ma sempre con un certo stile!

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