Estate 2015, maschi da spiaggia. Sapore di Mare e Sangiovese

Perché i fratelli Vanzina sono stati moooolto più bravi di Freud e Jung messi insieme nella difficile arte di analizzare i comportamenti umani. Se poi il campione preso in esame è il cucadores delle spiagge romagnole, la diagnosi è chiara e senza cura consigliata.

Un film già visto insomma. Tu stai li stesa sul tuo lettino ed ascolti.

Ascolti parole, opere, lettere ed omissioni. Ascolti che la tattica di gioco è studiata fin nei minimi dettagli e che lo schema da adottare in campo è già stato provato in altre partite. Lui è sempre tronfio e soddisfatto del suo essere così audace, sicuro di sé e di ciò vuole, l’ideale sarebbe che il risultato preceda la bevuta con gli amici sbocciando ad un tavolo a bordo pista.

Tatuato, oliato, pronto ad essere impanato e buttato a friggere nella movida della Riviera.

E vogliamo parlare dei bagnini?

Che con il fascino della canotta rossa scolorita e la padronanza nel veicolare pattìni, si lanciano in abbordaggi più o meno discutibili?

C’è il giullare del gruppo, l’amico di tutti e il ragazzo di nessuna, ma che ci prova anche con le patelle di mare.

C’è anche il cultore della forma fisica che lo capisci subito se è nella settimana di definizione, perché ride tenendo l’addominale e le mani sui fianchi.

Vi adoro tutti.

Mi piacete un sacco.

Siete belli, veri, ruspanti come i polli e con la ‘Z’ che incanta.

Qui, dove sono io, “Rimini Rimini” o “Sapore di mare” vengono riproposti quotidianamente, gli attori e le comparse cambiano, ma il copione rimane una garanzia.  

Su Clara

Sono cresciuta a libri,moda e rock'n'roll. Mangio arte fin da piccola e ho sempre saputo che mi sarei occupata dell'immagine in tutto quello che la riguarda. Dopo i canonici anni di Liceo Artistico frequento l'Istituto Marangoni e l'Accademia del Lusso e della Moda a Milano dove spazio tra creazioni, styling e scrittura di settore. Ho una passione per il vintage a cui do una seconda vita, riutilizzando accessori e complementi d'arredo la cui immagine si stravolge e ne esce completamente rinnovata, la linea si chiama Resurrection Design, un nome che è tutto un programma, ma soprattutto una filosofia sulle possibilità. Scrivo, disegno e dispenso consigli su quello che sarà cool, una sorta di guida semiseria di quello che fotografo in giro per la City con l'occhio marcato dall'eyeliner e che racconto come se fosse una storia. Rido tanto, sogno molto e macino chilometri...ma sempre con un certo stile!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.