Un bicchiere di vino e mille luci all’orizzonte. Oppure i piedi nella sabbia e una felpa sulle spalle ad aspettare che il sole vada giù.
Le risate con quelli che sono stati i tuoi compagni di merende per tanti giorni, le stesse persone che anche la lontananza non farà uscire dal cuore.
Una testa pieni di riccioli che va amata o odiata a seconda dei giorni e gli intercalari che graffiano all’interno di una frase, ma che ne delimitano la provenienza.
Le ruote sgonfie di una bici che ha fatto i chilometri, portando me ed altre vite in giro per una terra che è diventata anche un po’ mia.
La musiche che si ripetono neanche fossero formule magiche, ma che di magico hanno la spensieratezza di chi le balla.
Una barca che va al largo.
Un capitano di lungo corso che ti fa prendere in mano il timone, ti dice di virare a sinistra e tu esegui.
Vai senza pensarci troppo, perché il bello sta proprio lì, nel non calcolare troppo quando quello che hai davanti è immenso.
I luoghi di cui hai sempre sentito parlare, ma che solo guardandoli con i tuoi occhi capisci quanta magia racchiudevano quei racconti.
La genuinità delle persone, come quella di un bicchiere di Sangiovese bevuto in osteria.
Il sole che scotta e il sale sulla pelle che tira.
I segreti confidati e gossip dimenticati.
Una luna che a guardarla sembra più grande che mai, così come la dolcezza di un bimbo incontrato per caso.
Le litigate che svaniscono con il passare dei giorni.
La coerenza che fa da spalla alla coscienza.
I nuovi incontri e le vecchie certezze.
Una cena per festeggiare qualcosa che passa o che deve arrivare, con le persone che hanno gli occhi pieni di semplicità.
Le vele spiegate e le battute non capite.
Le canzoni stonate e le birre ghiacciate.
Una maglietta a righe e io che dentro le righe non ci so stare mai.
La testa e il cuore che a volte si prendono a sberle, ma stanno sempre con il punteggio alla pari.
Gli ulivi che ti accolgono in un luogo che vorresti fosse tuo e capisci che in fondo in fondo tutto quello che manca è solo un po’ di pace.
Da concedere e da concedersi, perchè tutto il resto è meraviglioso così com’è.