Francesca Ziliotto presenta il suo nuovo romanzo “Tutto può succedere”, ambientato a Verona e incentrato sulla storia di una famiglia e in particolar modo di quella di tre donne appartenenti a diverse generazioni: Teresa, Lucia e Chiara. Un giorno come tanti, come un fulmine a ciel sereno, si presenta alla porta di casa di Teresa il figlio che non vede da più di dieci anni, Carlo, il quale chiede aiuto alla famiglia che ha sempre rinnegato perché è ricercato dalla polizia – «Non sapeva se stesse sognando o se lo avesse fatto davvero quel passo: tornare a casa, un luogo che non aveva mai sentito come tale e dove non si era mai sentito protetto». Carlo è il fratello di Lucia, che per lui è stata quasi una madre: quando è nato, infatti, Teresa era già stata abbandonata dal marito, Mario, e non era stata in grado di badare al neonato, dando a sua figlia tredicenne il compito impossibile di crescerlo. Il ritorno improvviso di Carlo, dopo anni trascorsi entrando e uscendo dalle comunità di recupero per la sua dipendenza da alcool, scoperchia un vaso di Pandora pieno di segreti inconfessabili e di incomprensioni che si sono alimentate nel corso del tempo. Tra i sensi di colpa di Teresa e il risentimento di Carlo, tra l’angoscia di Lucia e il fantasma onnipresente di Mario, che nel frattempo ha coltivato solo la sua carriera professionale disinteressandosi della famiglia, si dipana una storia di riavvicinamenti forzati e di crisi di coscienza, intrecciata con una vicenda intrigante che ha a che vedere con il misterioso crimine di cui si è macchiato Carlo. I legami famigliari, si sa, possono essere molto complicati ma riescono ad essere tenaci anche nelle situazioni più difficili: la famiglia descritta da Francesca Ziliotto è sicuramente problematica e i suoi elementi sono lontani emotivamente anni luce; a volte, però, delle circostanze particolari possono far ricongiungere e quindi contribuire a un chiarimento, o almeno a darsi una possibilità di ascoltarsi e di comprendersi. “Tutto può succedere” parla di una ripartenza dopo un lungo stallo; sarà soprattutto il legame che si instaura sorprendentemente tra Carlo e la nipote tredicenne Chiara, figlia di Lucia – in cui il giovane troverà finalmente l’affetto e il senso di calore che non aveva mai sperimentato in vita sua – a curare le ferite della famiglia e a dare a tutti loro, Mario compreso, la preziosa occasione di riflettere sulle proprie mancanze e sulle proprie colpe, e di tentare un riavvicinamento insperato.
Casa Editrice: Capponi Editore
Collana: Narrativa
Genere: Romanzo famigliare
Pagine: 158
Prezzo: 16,00 €
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