inquiete festival 2020, programma e date

InQuiete 2020 festival il 24 e 25 ottobre – Info e programma

inQuiete, festival di scrittrici a Roma sta per tornare dal 24 al 25 ottobre al Cinema Avorio,
con un’edizione speciale (in presenza e in streaming) che, a partire dalla pandemia, metta in campo le voci delle donne per dare forma e senso ai mutamenti, alle urgenze e agli svelamenti che hanno attraversato le nostre vite.

24 Ottobre

Pomeriggi inQuieti: tavole rotonde

Ore 16.00 Dai corpi delle donne

Durante la pandemia le donne hanno pagato un prezzo altissimo, misurandosi con nuovi equilibrismi e una mole aggiuntiva di lavoro di cura. Reinventarsi e misurarsi con i propri desideri – fra maternità e nuove parentele – ha imposto di generare nuove strategie creative di resistenza.

Intervengono: Caterina Botti, filosofa; Maria Rosa Cutrufelli, scrittrice; Manuela Fraire, psicoanalista; Flavia Gasperetti, autrice e traduttrice, Alessandra Sarchi, scrittrice. Modera: Maria Novella De Luca, giornalista de La Repubblica

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Pomeriggi inQuieti: tavole rotonde

Ore 18.00 L’esperienza della vulnerabilità: noi, il nostro corpo, il pensiero per gli altri

Da un lato la paura del contagio e l’imperativo di proteggere sé e gli altri, dall’altro la negazione dell’angoscia di morte e l’irrisione della vulnerabilità: durante la pandemia ci siamo trovati e ci troviamo, tra spinte contrastanti, a dover fare i conti con la nostra fragilità. Per alcuni è un lavoro di consapevolezza quotidiana, per altri una scoperta improvvisa e sconcertante. Cosa possiamo imparare da questa esperienza, e come facciamo a renderla trasformativa?

In apertura: “Il corpo sta alla terra come il cuore all’addio”, reading di Silvia Bre, poeta e traduttrice

Intervengono: Chiara Bersani, attrice e performer; Carola Susani, scrittrice; Francesca Tilio, fotografa. Modera: Alessandra Pigliaru, giornalista de Il Manifesto

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Sera inQuieta: dalle 21.30

Ritratto di signora da stesa: Virginia Woolf e la posizione della vulnerabilità
Sara De Simone, critica letteraria e traduttrice

Curare i viventi, lezioni dalla pandemia
Giorgia Serughetti, sociologa

Così vicine, così lontane: l’amicizia fra donne, passando per Simone de Beauvoir
Valeria Parrella, scrittrice dialoga con Maria Serena Sapegno, docente e critica letteraria
Vita e altre sorprese
in collegamento Guadalupe Nettel, scrittrice messicana, intervistata da Chiara Valerio, scrittrice

Maternità creativa ai tempi del Covid
Chiara Gamberale, scrittrice in dialogo con Annalena Benini, giornalista e Teresa Ciabatti, scrittrice

Ce la faremo, ma nel frattempo passami la Nutella
Monologo senza pretese di Michela Giraud, attrice, autrice e standupcomedienne

Me olvido de todo menos de mi cuerpo
in collegamento Alia Trabucco Zeràn, scrittrice cilena, intervistata da Alessandra Pigliaru

In assenza del corpo
reading di Annalisa Camilli, giornalista di Internazionale

Black Lives Matter
Igiaba Scego, scrittrice dialoga con Francesca Moretti, collaboratrice di Afroitalian Souls, letture di Esther Elisha, attrice

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25 ottobre

Pomeriggi inQuieti: tavole rotonde

ore 16.00 Desiderare ancora

“ Desiderio” è parola fondamentale nella letteratura, nell’arte e ovviamente nelle nostre vite. La pandemia ha cambiato tutto. E allora, se niente sarà come prima, non dovremmo forse ripartire dal desiderio?

Intervengono: Silvia Avallone, scrittrice; Francesca d’Aloja, attrice e scrittrice; Laura Valente, direttrice Museo Madre di Napoli. Modera: Stefania Parmeggiani, giornalista de La Repubblica

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Pomeriggi inQuieti: tavole rotonde

Ore 18.00 Donne nell’editoria: quanto spazio c’è?

Voci autorevoli dell’editoria italiana si confrontano sulla presenza femminile nell’editoria, dalle lavoratrici alle autrici pubblicate, per provare a fare il punto sullo spazio conquistato e quello che ancora c’è da fare per raggiungere una stabilità.

In apertura: L’insostenibile leggerezza dell’essere scrittrici”, Lidia Ravera, scrittrice

Intervengono: Isabella Ferretti, direttrice di 66thand2nd; Beatrice Masini, Direttrice editoriale Giunti-Bompiani; Sandra Ozzola, direttrice editoriale di e/o; Luisa Sacchi, Direttrice editoriale Solferino; Tiziana Triana, Direttrice editoriale Fandango. Modera: Sabina Minardi, giornalista de L’Espresso

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Sera inQuieta dalle 21.30

Ritratto di signora che cuce: Maria Lai, tessere relazioni
Paola Soriga, scrittrice

Letteratura e pandemia
Claudia Durastanti, scrittrice e traduttrice dialoga con Francesca Melandri, scrittrice

Il contrario della solitudine
in collegamento Marcia Tiburi, filosofa brasiliana, intervistata da Igiaba Scego, scrittrice

Ritratto di signora: Margaret Bourke White e la misura del fuoco
Concita de Gregorio, giornalista e scrittrice

La poesia come territorio selvaggio
Sara De Simone, critica letteraria e traduttrice dialoga con Laura Pugno, poeta e scrittrice

Viaggio sentimentale ai tempi del Covid-19: un’inchiesta sullo spazio delle relazioni dallo spazio della mia scrivania
Elisa Casseri, scrittrice

Alleanze e strategie di resistenza
in collegamento Judith Butler, filosofa statunitense, intervistata da Marta Capesciotti, ricercatrice

La notte si avvicina
Loredana Lipperini, scrittrice e conduttrice radiofonica

Dopo la corsa il respiro lento
Chiara Bersani, attrice e performer

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Con i contributi dall’estero di

Lorenza Pieri, Danielle Pollack, Lucia Sobrera, Caterina Venturini, Monica Winik, e altre.

Collaborazioni con

Lazzaro_Art doesn’t sleep: proiezioni nel quartiere Pigneto di opere realizzate da artiste durante il lockdown, dalle finestre del quartiere i proiettori trasformeranno i muri dei palazzi creando una galleria luminosa. MedFilm Festival, rivista Erbacce.

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