“In un limbo d’amore”: Diamante Faggiano

Stupisce in questo romanzo la profondità con la quale la scrittrice, Diamante Faggiano scava negli anfratti più segreti dell’anima della protagonista: Elsa, una sorta di suo alter ego, alle prese con un rapporto conflittuale con la madre e con il proprio paese d’origine, desiderosa solo di far carriera ed emanciparsi.

Ed è lei stessa a spiegarci l’eziologia del romanzo: « Anni fa vivevo da sola a Roma e, nel tempo libero, ho cominciato a scrivere. Abbandonai questa idea e, non troppo tempo fa, ripresi queste trenta pagine che avevo buttato giù e così è nato “In un limbo d’amore”. Io mi rivolgo soprattutto alle donne e, se vogliamo, Elsa Gregoraci sono principalmente io. Una persona che si è fatta da sé, lavorando a testa bassa e andando avanti».

Lo definisce, la stessa scrittrice irpina: “un romanzo di formazione, una crisalide che diventa farfalla”, nel quale viene privilegiato un punto di vista interno, che scandaglia sapientemente gli stati d’animo di Elsa, dall’infanzia sino all’età adulta, in modo diacronico, seguendo il filo emotivo del tempo soggettivo fatto di ricordi e suggestioni.

Il racconto si apre con l’attualità, che coincide con il dramma della malattia inderogabile: l’Alzheimer, il mostro che ha strappato la coscienza alla madre di Elsa, una donna dura e lavoratrice che per tutta la vita non è riuscita a manifestare il proprio amore, a parole, alla figlia ed ora le è impedito dal male. Una beffa del destino, che ha sovvertito i progetti del neo giudice e a settimane alterne, la costringe a passare il tempo con quella donna, che l’ha sempre privata di qualsiasi gratificazione e che ora non può essere nonna per Eleonora, sua figlia. Ed è così, che attraverso le suggestioni di quella casa familiare, che i ricordi si fanno strada e diventano il racconto dell’infanzia di Elsa, bambina prodigio di un paesino di gente semplice, determinata a primeggiare e a farsi strada a ogni costo, pur di nascondere la propria “immensa fame d’amore”, che per anni le divorerà l’anima, impedendole di costruire rapporti di amicizia e sentimentali autentici.

Immediato è il transfer emotivo nelle lettrici, che hanno vissuto sulla propria pelle, l’importanza del rapporto con la propria madre, per diventare adulte consapevoli, in grado di spiccare il volo in autonomia. «Penso che ogni donna, anche se con storie diverse, sia il frutto del rapporto con la propria madre. Mi piaceva l’idea di questo filo conduttore. Tante donne mi hanno ispirato per scrivere questo libro, in primis mia madre ».

 

Casa Editrice: Edizioni Il Papavero

Genere: Romanzo di formazione

Pagine: 184

Prezzo: 15,00 €

Contatti

https://www.facebook.com/diamante.faggiano

https://edizioniilpapavero.it/

Link di vendita online

http://edizioniilpapavero.it/catalogo/narrativa-2/romanzi/inunlimbodamore

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