Coltellate e martellate, Varani morto per dissanguamento

Trenta tra coltellate e martellate hanno straziato il corpo di Luca Varani fino a provocarne la morte per choc da dissanguamento, in una tortura durata circa 2 ore.

Dall’autopsia nuovi elementi sull’agonia del giovane ucciso da Marco Prato e Manuel Foffo una settimana fa in un appartamento al Collatino, a Roma. Il ragazzo non sarebbe morto direttamente per le coltellate al torace: la lama trovata conficcata nel petto di Varani non avrebbe trafitto il cuore, ma sarebbe affondata nel polmone sinistro, secondo i medici legali. Intanto gli investigatori stanno raccogliendo altre testimonianze per delineare meglio il quadro in cui è maturato il delitto e hanno ascoltato la donna bionda che è stata vista parlare con la vittima sul treno poche ore prima dell’omicidio. Si è presentata lei stessa ai carabinieri.

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