“Lo Stato incassa 13 miliardi e ne spende 8 per curare i tumori. Ne ballano 5” Quersta la proposta del professor Giacomo Mangiaracina, docente della facoltà di Medicina e psicologia della Sapienza di Roma e presidente dell’Agenzia nazionale per la prevenzione.
“Al ministro Lorenzin dico di attenersi a una delle misure fondamentali nelle strategie di controllo del tabacco a livello mondiale: di incrementare in misura consistente il prezzo delle sigarette. Ogni anno lo Stato incamera 13 miliardi dal parco fumatori e spende 8 miliardi per le malattie causate dal fumo e le loro conseguenze sociali: il guadagno netto è di 5 miliardi. L’incremento delle accise, che rappresentano il 75% del prezzo dei tabacchi lavorati, non è un deterrente sufficiente. Tant’è vero che l’Organizzazione mondiale della sanità da circa 20 anni promuove linee guida antitabagismo che indicano come prioritario l’incremento del prezzo.