EICMA 2014 – Della storia recente di Husqvarna ormai sappiamo tutto. La cessione da parte di BMW a KTM, con tutte le polemiche che non sono conseguite, sono una brutta pagina per la storia del marchio. Quest’anno, dopo un periodo di purgatorio, almeno dal punto di vista del prodotto qualcosa di nuovo s’è visto e ve lo assicuro, si tratta di roba grossa
È vero, le ultime Husqvarna sono delle KTM rivestite. È vero, il fatto che il marchio non sia più italiano e, soprattutto, il fatto che l’acquisizione di KTM ha lasciato strascichi pesantissimi, ci sta un bel po’ sulle palle. Il nostro pensiero, prima di parlare di motorette, va agli ex dipendenti Husqvarna che, come tanti in questo periodo, sono rimasti a casa dall’oggi al domani. Non che al marchio sia andata meglio, almeno nei primi mesi di proprietà KTM, infatti, la sensazione che le moto Husky fossero solo delle KTM rivestite era evidente e il timore che da qui non ci smuovessimo più era decisamente palpabile. EICMA 2014, invece, dopo un primo concept svelato lo scorso anno, rappresenta per la casa un nuovo inizio e il merito va a due prototipi e un nuovo modello decisamente interessanti. Il primo, la 701 Supermoto è la riedizione di serie del Concept 701 presentato lo scorso anno, una mostravano con motore da 690 cm3 (ovviamente austriaco), targa, fanali e una bella dotazione racing. Gli altri due concept, invece, sono un tributo alle prime monocilindriche Husqvarna degli anni 40. Modelli dal nome “simil Ikea” tipo: Svartkvarna, Drombagen e Silverpilen. Oggi, Husqvarna rende omaggio a questi modelli presentando la 401 Vitpilen (freccia nera in svedese) e la 401 Svartpilen (freccia bianca, of course). La prima, compatta e agile, è realizzata artigianalmente per offrire uno stile minimalista e prestazioni di tutto rispetto; la concept si rifà alla Silverpilen, icona di Husqvarna realizzata nel 1953, per mano del progettista industriale svedese Sixten Sason. Della moto di allora la nuova 401 Vitpilen riprende con un design innovativo la semplicità funzionale (sovrastrutture ridotte all’osso), combinandola con la tecnologia moderna, il design all’avanguardia e i componenti di qualità. Alcune di queste ultime assolvono più funzioni, come nel caso delle staffe porta faro, al fine di ridurre il numero delle parti. Anche l’altro concept, la 401 Svartpilen (“Freccia nera” in svedese), è una stradale d’ispirazione “golden-age” che riprende il design delle motociclette storiche di Husqvarna. Priva di orpelli o decorazioni stravaganti, la 401 Svartpilen monta un compatto motore monocilindrico a quattro tempi racchiuso in una ciclistica rastremata. Il concept Husqvarna offre una posizione di guida più eretta, confortevole e naturale. Il manubrio in posizione verticale offre ampie leve di forza e il massimo controllo quando si poggiano le ruore sulla terra. Il faro a led è racchiuso in una gabbia integrata che lo protegge dagli urti. Lo scarico della 401 Svartpilen è alloggiato direttamente sotto la superficie laterale della sella, per lasciare più spazio libero alla ruota (utile in fuoristrada) e dare una migliore protezione. Un portapacchi posteriore integrato nella sella offre spazio per i bagagli e gli attrezzi. Inoltre, il portapacchi multiuso da serbatoio non solo protegge lo stesso da piccoli urti, ma fornisce anche un semplice supporto per il trasporto di mappe e borse. Infine, tra le altre dotazioni fuoristradistiche della Svartpilen, troviamo le pedane offroad e il paramotore che protegge i carter motore da rocce e sassi.
Qui sotto la gallery mentre qui è possibile scaricare la cartella stampa ufficiale dei nuovi tre modelli Husqvarna.
