Site icon EsteticaMente

Formula 1 – Gp Usa, Hamilton è Campione del mondo

epa04996198 British Formula One driver Lewis Hamilton of Mercedes AMG GP celebates next to second placed German Formula One driver Nico Rosberg (L) of Mercedes AMG GP, after winning the 2015 United States Formula One Grand Prix, at the Circuit of the Americas, in Austin, Texas, USA, 25 October 2015. Lewis Hamilton retained his Formula One world title by winning the United States Grand Prix, securing an unassailable lead as team-mate Nico Rosberg was second and Ferrari's Sebatian Vettel third. EPA/LARRY W. SMITH ORG XMIT: LWS124

Gran Premio degli Stati Uniti, la storia finisce qui! Sul circuito di Austin, Hamilton si laurea per la terza volta campione del mondo. Lui come Senna dunque, anche grazie al suo compagno di squadra Rosberg che a pochi giri dalla fine commette un errore clamoroso e si fa infilare buttando via la buona gara che fino a quel momento aveva costruito.

Una gara che il tedesco avrebbe potuto tranquillamente vincere dopo la pole position conquistata in qualifica. Peccato che Hamilton voleva il terzo titolo proprio qui in Texas nella sua amata America e lo ha fatto a suon di ruotate rivolte a chi, a turno, ha cercato di tirarlo giù dal gradino più alto del podio. È stata una gara pazza proprio come quelle che piacciono agli americani, una gara divertente con tanti sorpassi, incidenti e safety car; basti pensare che su venti monoposto, solo 12 hanno visto la bandiera a scacchi. Me la sono proprio goduta questa domenica tra pizza, birra e motori. La pista zuppa d’acqua per la pioggia battente dei giorni scorsi ha esaltato il telaio e finalmente la bravura del pilota ridimensionando notevolmente il peso del motore. In una Formula 1 in cui i piloti sono assistiti per qualunque cosa, in partenza, in frenata, per andare in bagno, è stato bello vedere scodate e testacoda. È stato bello vedere le Red Bull subito caldissime prima con Kvyat e poi con Ricciardo.

A un certo punto sembrava perfino che potessero vincere il Gran Premio ma quando il circuito ha iniziato ad asciugarsi, le posizioni sono state gradualmente ristabilite. Kvyat è andato a sbattere e Ricciardo ha finito la gara in decima posizione superato anche dai suoi cugini della Toro Rosso Verstappen e Sainz. Questi due ragazzini sono impressionanti: Verstappen appena maggiorenne ha chiuso in quarta posizione e Sainz dopo essere partito dalle retrovie è riuscito a risalire fino alla settima posizione. E le Ferrari? La prestazione di Raikkonen è stata sufficientemente schifosa. È partito 18° per aver sostituito il quinto motore della stagione e poi si è dovuto ritirare dopo essere andato a muro. Vettel invece….. questo ragazzo educato, cresciuto a wurstel e crauti cosa ha il suo anche questa volta. È partito 14° perché anche lui ha cambiato il motore ma è stata una vera goduria vederlo risalire, tra staccate e sorpassi, fino alla terza posizione con arrivo in volata a un millimetro da Rosberg quasi a voler rimandare la festa di Hamilton. Bravissimi anche Sergio Perez, quinto all’arrivo e Button, in sesta posizione, con una McLaren che inizia a dare qualche segno di vita. Mancano tre gare alla fine del campionato e i giochi per il secondo posto sono ancora tutti da fare. Con i soli quattro punti che separano Vettel da Rosberg ne vedremo proprio delle belle.

Exit mobile version