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Formula 1 GP di Abu Dhabi – Rosberg stravince, Raikkonen sul podio

Finisce il mondiale di Formula 1 con la vittoria di Nico Rosberg che, dopo aver perso il mondiale, ha deciso di far vedere di che pasta è realmente fatto. Un filo in ritardo? Probabilmente sì, ma questa nuova competitività, assieme all’auspicabile crescita delle Ferrari, promette un 2016 scoppiettante.

Gran Premio di Abu Dhabi. Sullo scorcio di un suggestivo tramonto si è disputata l’ultima gara della stagione 2015. Stravince Rosberg, primo in qualifica centrando la sesta pole position consecutiva e poi in gara, davanti al suo compagno di squadra Hamilton che invece chiude la stagione sottotono e isolato dal resto del gruppo. Conquista il terzo podio stagionale il dormiente nonché ferrarista Kimi Raikkonen, il quale evidentemente ha pensato che quel tramonto fosse l’alba. Il finlandese, infatti, si è svegliato ed è stato, per la prima volta in tutto l’anno, il pilota di punta dopo che lo sfortunato Vettel ha chiuso le qualifiche al sedicesimo posto per un errore di valutazione della squadra. Fatto sta che Kimi ha dato il massimo senza fare errori e lottando per occupare l’unico gradino rimasto libero sul podio, guadagnandosi pure il quarto posto nella classifica iridata davanti all’altro finlandese, Bottas. Kimi ha voluto cancellare i tanti errori commessi durante l’anno per ripartire come lui stesso ha dichiarato da un foglio bianco. Chissà se l’anno prossimo, in quello che per lui potrebbe essere l’ultimo anno in Formula 1, riusciremo a rivedere il vecchio giovane Kimi Raikkonen che a oggi rimane l’unico pilota, dopo Schumacher, ad avere conquistato con la rossa un titolo mondiale. Tutt’altra gara ha dovuto fare il compagno di squadra Sebastian Vettel, impegnato in una rimonta spettacolare: dalla sedicesima posizione fino a tagliare il traguardo al quarto posto davanti all’ottimo Perez. Seb chiude al terzo posto nella classifica piloti dietro alle due Mercedes sapendo che più di così non si poteva fare. Di lui, nell’anno di esordio in Ferrari, abbiamo imparato a conoscere e ad apprezzare la sua grande umiltà, dedizione e determinazione. Penso possa essere la persona giusta ma tanto c’è ancora da fare sulla monoposto per far si che l’illusione di essere i primi si trasformi finalmente in realtà. Cala il sipario sulla Formula 1 ma dietro le quinte, di novità durante l’inverno ce ne saranno sicuramente tante e io sarò qui ovviamente a raccontarvele! Contenti?

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