Haydn – Sonate Per Piano. A volte capita di perdersi per strada qualche pezzo o, forse peggio ancora, di non dare la giusta importanza a qualcuno che la merita, e come se la merita!
Questo è senza dubbio il caso di Joseph Haydn, sia ben chiaro, molto conosciuto nell’ambiente degli addetti ai lavori, rimane quasi del tutto sconosciuto invece per il grande pubblico.
Proprio stamattina ne parlavo con un’amica davanti a un caffè, alla mia domanda “Conosci Haydn?” la sua risposta ha risuonato forte nella mia mente: “Chi?!..” La mia seconda domanda, a quel punto, è stata ancora più forte ed esplicativa: “Conosci Boniek?” Ancora una volta risposta negativa. Il giocatore polacco ha fatto gran carriera nella Juventus, l’unico punto a suo sfavore era la presenza, fondamentale per la squadra e ingombrante per lui, di Platini.
Haydn
Lavorò presso Corti di Principi a Vienna, come Maestro di Cappella, per lunghi anni, prima di partire per Londra per dei soggiorni che lo vedranno dirigere le orchestre londinesi con grandissimo successo. A questo periodo fanno riferimento le sinfonie, fra le più conosciute La sorpresa, La militare, L’orologio e Londra. Posto di primissimo piano hanno i Quartetti, questi vengono posti da Haydn a dei livelli facilmente raggiungibili. Gli verranno dedicati dei lavori da Mozart e da Beethoven, questi ultimi porteranno avanti elementi distinguibili della musica di Haydn, fra i quali l’utilizzo della fuga e del fugato nelle composizioni classiche e l’ampliamento della sezione di sviluppo nelle sonate per pianoforte.
Il cd che vorrei proporvi quest’oggi è un doppio cd, dedicato alle ultime sei sonate per pianoforte di Haydn

