In fatto di moda non posso esimermi dal parlare di Lei. Lei, Kate Moss, che ha fatto e detto di tutto. Si è bruciata e si è saputa medicare da sola, usando l’abrasione come valore aggiunto
Ha amato uomini schiacciati dalla fama e dalla voglia di trasgredire a quelle regole che stavano strette anche a Lei, ma ne è uscita sempre a testa alta e con il trucco perfetto.
Una bimba quando iniziò a posare per campagne pubblicitarie milionarie, per nomi del fashion system che avevano un peso e che le hanno permesso di essere ciò che altre donne sognano per una vita.
Un profumo e un divano nero. Lei è partita da lì.
Sdraiata su quello che il mondo le proponeva e capace di alzarsi e calpestare mode e modi, per diventare Lei stessa una Moda.
Un incontro casuale a sedici anni con un agente di modelle e le porte del paradiso che si aprivano senza suonare.
Oggi di anni ne ha quaranta e l’alllure e l’anima rock da dama cattiva che si porta dietro da decenni, non sembrano averle rovinato la messa in piega.
Kate Moss: The Icon
La mostra fotografica curata dalla Galleria ONO Arte Contemporanea di Bologna approda a Berlino, più precisamente nelle sale della Galleria Hiltawsky fino al 21 febbraio 2015.
Se siete in quelle zone nel prossimo mese, direi che uno sguardo alla bellezza non possa guastare.
