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Il bambino sottovuoto – Christine Nostlinger

Il bambino sottovuoto - Christine Nostlinger

Il bambino sottovuoto di Christine Nostlinger ricorda ai bambini che non solo è meglio non essere perfetti, ma si deve assolutamente non esserlo, trovando il proprio posto nel mondo attraverso la propria persona, mirando a una serenità in toto.

Il bambino sottovuoto di Christine Nostlinger

Il bambino sottovuoto è un romanzo di Christine Nostlinger edito da Salani e illustrato da Frantz Wittkamp, uscito per la prima volta nel 1975 e in Italia nel 1989. Nonostante la distanza temporale dalla sua primissima pubblicazione, risulta essere estremamente attuale in quanto all’interno del libro viene descritta una situazione molto diffusa nella società in cui viviamo: una dipendenza che colpisce molte persone, ossia ordinare pacchi su pacchi senza alcuna ragione e senza averne realmente bisogno.

Il fatto era che la signora Bartolotti aveva una mania: adorava, più di ogni altra cosa al mondo, i buoni, gli ordini d’acquisto, i campioni gratuiti e le offerte speciali. […] Andava tanto pazza per i buoni e gli ordini d’acquisto, che non si preoccupava affatto se avesse bisogno o no di quello che ordinava. Con questa sua mania si era imbattuta negli oggetti più strani: un’enciclopedia degli animali in diciassette volumi, una partita di calzini grigi da uomo in filo di Scozia, un servizio da tè in plastica, per ventiquattro persone, un abbonamento a una rivista di pescicoltori e un altro a una rivista di nudismo.1

Dipendenza da “Amazon” a parte, la signora Bartolotti è un po’ bizzarra, tutti la trovano strana e poco affidabile. Anche il signor “Egonuccio”, il suo compagno, le ricorda spesso di dover stare più coi piedi per terra. Un giorno la donna riceve uno strano pacco sui 20 kg e scopre che, aprendo un barattolo e aggiungendo una “soluzione nutritiva”, al suo interno puoi trovare, non solo calzini o carne in scatola, ma anche… un bel bambino di nome Marius

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Meglio non essere perfetti

Dall’apertura di questo strano e pesante scatolone deriveranno divertenti avventure, come in ogni buon libro, che vi faranno ridere ma anche riflettere. Il testo offre in modo delicato una critica al pensiero comune e alle false convenzioni, insegnandoci che non esistono e non devono esistere bambini buoni o cattivi, perfetti o imperfetti, ma devono esistere bambini felici e sereni.

“Qual è il contrario di buono?”
“Cattivo” rispose Marius.
“E il contrario di obbediente?”
“E di educato?”
“Maleducato”.
“E di docile?”
“Ribelle”

“Vedi” disse la signora Bartolotti al signor Egon, “così dovrà diventare, e allora non lo riconosceranno più”. 3

Il bambino detentore di potenzialità creativa (rinnovamento e trasformazione) dove il riso è l’unico strumento, per poter dare senso e orientamento all’esistenza sia individuale sia intersoggettiva, deve essere libero di esprimersi senza temere il giudizio degli adulti e di trovare il suo equilibrio, attraverso il supporto di genitori, insegnanti e di tutte le figure che ruotano attorno a lui. Affinché i bambini «possano essere protagonisti fin da subito del loro pensare, del loro esplorare, fatto di prove ed errori ma anche di ipotesi e deduzioni, di immaginazione e di emozioni» 4, è opportuno dare loro gli strumenti necessari per uno sviluppo armonico e integrale della persona. 

Spunti didattici: Il bambino sottovuoto può essere utilizzato all’interno di un percorso didattico interdisciplinare durante il terzo e quarto anno di scuola primaria. Il libro è una storia fantascientifica originale e tagliente che vuole trasmettere il diritto alla libertà di essere bambini e, come tale, può essere inserito all’interno di un progetto scolastico incentrato sullo sviluppo di una propria identità, per ricordare ai bambini che non solo è meglio non essere perfetti, ma si deve assolutamente non esserlo, trovando il proprio posto nel mondo attraverso la propria persona, mirando a una serenità in toto.  

Lo consigliamo a… bambini troppo seri, bibliotecari precisini, genitori e maestri di piccole pesti!

1. C. Nostlinger, Il bambino sottovuoto [1989], Salani, Milano, 2015, p.12.
2.  Ivi, p. 20.
3.  Ivi, p. 126.
 4. Nigris E., Le domande che aiutano a capire, Mondadori, 2015, p.26.

Christine NostlingerIl bambino sottovuoto Salani
Traduzione: Carla Becagli Calamai

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Il voto di Ilaria Dui

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