Con Puttane antifasciste
Due grandi meriti
Il libro è una ricerca storica su ventisette prostitute di tutta Italia schedate dal regime fascista nel Casellario Politico Centrale, ovvero «l’anagrafe delle persone considerate pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica», istituito da Crispi nel 1894 e particolarmente utilizzato ed aggiornato durante il Ventennio.
Questa pubblicazione ha due grandi meriti. Il primo è quello di coinvolgere il lettore nella ricerca storica. Il testo di Dalena entra nell’Archivio di Stato, accompagna chi legge nel metodo stesso della ricerca, avendo poi la fortuna di associare alle protagoniste dello studio le rispettive foto segnaletiche scattate allora dalla polizia. Un dettaglio importantissimo, che rende tangibile la realtà raccontata.
In secondo luogo, le piccole storie narrate fanno emergere tutta l’ipocrisia e il crudele cinismo del regime fascista. Gli episodi raccontati non sono altro che lo specchio di una società totalitaria, fondata sul sospetto e sulla menzogna. Una società che è francamente ridicolo rimpiangere o commemorare, come purtroppo va di moda, è sempre andato di moda, per una fetta considerevole della popolazione italiana.
Le coraggiose puttane antifasciste
Poi c’è l’umiliazione della donna. Nel regime fascista, utile solo in ambito riproduttivo, nella stretta cerchia familiare. Fuori dalle mura domestiche, la donna può essere attenzionata e punita dalle forze dell’ordine anche solo per un pettegolezzo, un’espressione del viso, un’impressione, un desiderio d’indipendenza. La donna nel regime fascista è ritenuta essere inferiore.
Perciò risultano ancora più simpatiche e coraggiose le puttane antifasciste descritte, per nulla timorose di mandare al diavolo il duce e tutto il regime, per nulla spaventate dalle certe misure repressive. E ancora più geniali allorquando, per ricevere la grazia dalle condanne subite per i piccoli misfatti compiuti, scrivono lettere con richiesta di perdono direttamente a Mussolini, incensandolo in una maniera volutamente infantile: evidentemente la maniera che piaceva al dittatore.
Breve ma intenso
Puttane antifasciste
Matteo Dalena – Puttane antifasciste nelle carte di polizia – ilfilorosso

