EsteticaMente

Colla – Irvine Welsh

Colla di Irvine Welsh è il racconto di quattro vite che scorrono sullo sfondo di una Edimburgo nuda e cruda. Si tratta di uno spaccato potente, senza compromessi, profondo e colorito, che regala protagonisti vividi che sentiamo di aver conosciuto fino al midollo, senza barriere protettive, senza inganni, senza giudizi preconfezionati.

Colla di Irvine Welsh

Edimburgo, dagli anni ’70 ai ’00, le vite di Andrew, Billy, Carl e Terry sono legate a doppio filo, fin dall’amicizia da bambini. Il romanzo è tutto qui, il racconto di quattro vite che scorrono sullo sfondo di una Edimburgo nuda e cruda. Eppure, nel disegno di queste quattro parabole, c’è tutto un mondo che pulsa: quello dei sobborghi scozzesi, anzi scusate, di Edimburgo. Con un linguaggio tratto di peso dalla strada, dando voce ai quattro protagonisti (e non solo), veniamo catapultati nel mezzo della quotidianità dei ragazzi, seguendoli nella crescita e nelle esperienze. Uno spaccato potente, senza compromessi, profondo e colorito.

La colla dell’amicizia

La colla del titolo si riferisce sicuramente all’amicizia che lega i quattro protagonisti.

Colla: s.f. Sostanza dotata di forte potere adesivo, ottenuta facendo bollire scarti animali.

Tutto, nella definizione qui sopra, ha aderenza con il testo. I quattro sono legati da un profondo rapporto d’amicizia, talmente forte da andare al di là delle loro intenzioni, delle separazioni rincorse, dei cambiamenti che trasformano per non cambiare niente. E si tratta di un’amicizia che pesca nel torbido dell’esistenza, perché nata e cresciuta in quartieri difficili, lì dove la via d’uscita viene scorta così lontana da sembrare irraggiungibile. Non è un rapporto alimentato dai bei pensieri, è quasi un collante fastidioso, diventato imprescindibile nel tempo, ma non per questo privo di conforto.

CollaAcquista su IBS

Acquista su Amazon 

La colla della società

Anche le strade da cui provengono sono una colla micidiale. Sono meandri che catturano le menti e le prospettive dei quattro ragazzi, forieri di svolte che promettono solo guai ulteriori. Liberarsi dell’angusto orizzonte, togliersi di dosso gli ammaccamenti dell’anima, staccarsi da un destino segnato non è facile, forse impossibile fino in fondo. Anche perché un ruolo fondamentale è riservato al caso e il caso, da quelle parti, non si rilancia in fortuna, va solo cercando la scusa per abbatterti.

Respiro largo

Il lungo periodo coperto dalla narrazione, il punto di vista che muta continuamente, le introduzioni ai capitoli che accennano alla vita dei genitori, l’introduzione della visuale di personaggi minori, donano al testo un largo respiro, incastonando le vicende dei quattro in un contesto più ampio. In questo modo il ritaglio di società descritto assume la portata di racconto generazionale, di certo riferito ad un preciso angolo di territorio, ma non per questo meno rappresentativo delle periferie urbane in senso più ampio.

L’autore si addentra a fondo nella quotidianità dei protagonisti, pedinandoli fin nei dettagli. Al netto di una parvenza di lungaggine, questa minuziosità restituisce un realismo accentuato e dona profondità psicologica ai ragazzi. Sia i quattro protagonisti che alcuni personaggi secondari assumono una vitalità poderosa, accorciando la distanza tra narrazione e realtà fino al minimo oltre cui non si può andare. Così da creare protagonisti vividi che sentiamo di aver conosciuto fino al midollo, senza barriere protettive, senza inganni, senza giudizi preconfezionati.

Irvine Welsh – CollaTea
Traduzione: Massimo Bocchiola

Acquista su IBS

 Acquista su Amazon

 

Exit mobile version