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Tre dischi se volete andare in Spagna e fare i fighi

Travis Birds – La Costa de Los Mosquitos

Sicuramente una delle vere grandi sorprese internazionali Travis Birds è davvero un fenomeno da godersi a maggior ragione se avete in programma un viaggio in Spagna. Se non la conoscete siete in grave difetto, ma potete recuperare ascoltando il suo ultimo album, La Costa de Los Mosquitos, album che veramente contiene qualcosa di eccezionale. Voce roca, spezzata ma raffinata nei vocalizzi, troverete in questo disco tanta poesia e tanta leggerezza di vivere, a sempre con uno sguardo malinconico. La cantautrice madrilena con un nome rubato a Taxi driver, ha saputo conquistare un grande successo con il singolo Coyotes prestato anche a Il molo rosso, l’ultima serie del produttore di La Casa di Carta, sa coniugare la melodia e il chitarristi della musica spagnola con un gusto molto contemporaneo, sia nei testi che nelle strutture.

Las Cinco Disonante che apre il disco è un viaggio alchemico meraviglioso, con una melodia languida, è un testo che ricorda alcun immagini metafisiche gaberiane “Hay un mosquito en mi almohada/ y no se va por mil noches que caigan encima/ Puso su firma en mi espalda/ jura amarme de por vida.”

E ancora troverete a farvi sentire il vento sulla pelle Claroscuro, Lagarto Rojo, Bolero para un trompeta. Il finale del disco affidato a Concierto para Chicharras è tutto da godere, inaspettato.

Non perdete questo disco.

Carmen Boza – Suave (singolo)

Carmen Boza è un piccolo fenomeno della musica spagnola, non tanto per numeri ma per costanza e capillarità nel tessuto underground. Basta guardare le tappe del suo infinito tour per rendersi conto di quanto questo artista sia capace di abbinare una buona scrittura ad una grande attività live di impronta rock e fusion. Dotata di una voce sexy come poche al mondo, capace di trasportare questa sensualità anche nei testi, Carmen Boza ha pubblicato quest’anno solo un singolo per rilanciare l’attività live, Suave. Pezzo rock con chitarre calde e sporche che fanno salire la temperatura solo ad accendere lo stereo, canzone racconta la ricerca di un momento di piacere e serenità, a noi italiani piace anche l’assonanza con il vino bianco, che peraltro non è fuori luogo. Se il pezzo vi piace, andate ad ascoltare gli album usciti nel 2019 e nel 2015 e sarà difficile fuggire al fascino di questa artista.

Date anche un occhio alle date del tour, se vi dovesse capitare di andare nel sud della Spagna in agosto potreste avere una seconda piacevole sorpresa.

Tu Otra Bonita – Crema

Fondendo rumba, melodie latine con un occhio al Sudamerica, i Tu Otra Bonita hanno conquistato le classifiche spagnole ma non solo. La loro musica fonde con saggezza, ma anche un po’ di furbizia, elementi che conquistano immediatamente gli ascoltatori anche distratti di un’autostrada spagnola, anche se il loro progetto sembra più incentrato sul pubblico sudamericano per alcune scelte sonore che aiutano a diventare particolarmente orecchiabili alcuni pezzi.

Al di là qualche furbizia però con Crema la band salgano la dimostra di saper dosare elementi classici della canzone spagnola, innesti pop e un certo patimento latino in modo interessante.

Tra i 14 brani di Crema troviamo momenti intriganti come Al revés, Duérmet (featuring Travis Birds), El conjuro o A poco. Poi ci sono momenti più ritmati e divertenti come Gitana, pezzo che probabilmente spicca per leggerezza e divertimento.

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