Guardate questa foto. Il tizio che si butta a bomba mirando un canotto è un DJ di fama Mondiale, tale Steve Aoki, celebre non solo per deliziare con i suoi djset ogni volta migliaia e migliaia di persone, ma anche per avere l’usanza, durante le sue esibizioni, di lanciarsi dal palco e fare crowd surfing (cioè farsi trasportare dalle braccia dei fan).
In questo scatto, vecchio di tre anni, il buon Steve ha alzato l’asticella decidendo di implementare il suo show lanciandosi non dal solito palco ma da molto più in alto (circa 3-4 metri). Ora, a parte il fatto che non bisogna essere dei geni per intuire che un corpo di 70/80 kg che si lancia da 4 metri non plana ma fa un bel botto, cosa c’è di così interessante in questa foto? Semplice sotto al canotto, mescolata ad altre decine di persone, a ricevere la palla di cannone umana con cuffie e piatti, c’è tale Brittany Hickman, la quale, a causa dell’impatto, s’è rotta l’osso del collo.
Ora, ci permettiamo di sorriderci su perché la povera Brittany è viva e vegeta e non ha subito conseguenze gravi. Anzi, a breve l’aggettivo “povera” potrebbe addirittura starle stretto visto che a distanza di tre anni dal fattaccio, una volta scoperta la portata mondiale del cachet di Aoki, ha deciso di fare causa al DJ e anche all’Hard Rock Cafè di San Diego che ospitava l’evento. Difficile ipotizzare l’esito del processo ma vista la genialità mostrata da entrambi (chi si lancia, fa il paio con chi lo prende), sarebbe divertente sentire le motivazioni della sentenza.

