A quanto pare non deve essere bello. Perché bello, lo sappiamo tutti, significa stupido, e l’ingegnere deve pensare a realizzare cose, mica a farsi guardare. Per quanto banale questo è uno stereotipo duro a morire. O almeno, lo era fino all’arrivo di Isis Venger, un’ingegnere sì, ma anche una gran bella gnocca.
Il fatto ha del comico: un’azienda hitech di San Francisco ha ideato una campagna di recruiting su facebook con protagonista, tra gli altri, una gran bella ragazza dai tratti vagamente sudamericani. In tutta risposta il popolo della rete, sensibile come pochi, invece di affilare i curriculum e sommergere l’azienda di proposte di lavoro, s’è indignato tacciando la OneLogin, questo il nome dell’azienda, di sessismo. Il motivo, ovviamente, è quello di aver scelto una modella per promuovere la sua campagna di reclutamento e non un anonimo, occhialuto, bruttarello e sfigatello ingegnere, magari regolarmente impiegato nell’azienda.
La cosa comica è che la ragazza in questione, non è per nulla una modella, ma è davvero una dipendente della OneLogin e tra l’altro pure parecchio “skillata” visto che è una programmatrice che si occupa di tecnologie informatiche. Il suo nome è Isis Wenger e, oltre che gnocca e intelligente, è anche un tipino bello deciso tanto da sfruttare quanto accaduto per lanciare la campagna #ILookLikeAnEngineer e sollevare così il problema della stereotipizzazione nella vita di tutti i giorni. Ovviamente, in pochissime ore molti ingegneri le hanno dimostrato solidarietà, postando le loro foto utilizzando l’hashtag coniato da Isis. L’iniziativa ha avuto un tale successo da coinvolgere anche il Mit, celebre centro di ricerca con sede in Massachusetts che, sul suo profilo twitter, ha pubblicato le immagini di alcune sue ricercatrici. Seguite Isis su twitter, cliccando QUI.

