“È la mia gara più bella, non la dimenticherò mai”, con queste parole Alex Schwazer dice definitivamente addio a 3 anni e 9 mesi di squalifica per doping. Il suo ritorno è di quelli folgoranti, Oro ai Mondiali e biglietto per le Olimpiadi di Rio
Il ritorno del marciatore ha qualche cosa di magico. Dopo quasi 4 anni di stop, la riabilitazione sportiva con un tecnico paladino dell’antidoping come Donati e un “buona la prima” ai Mondiali che fa ben sperare per le Olimpiadi. Ecco cosa ha detto il campione altoatesino: “È stata una gara bellissima, con un tifo incredibile e una squadra fortissima perché abbiamo vinto a squadra, è stata forse una delle gare più belle che ho fatto: in casa, una gara importante. Non me la dimenticherò questa gara. Nella 50km quando non sei motivato, in questa gara soffri a fare fatica. Adesso è una cosa bella, comunque è fatica ma è bella. È un privilegio fare le gare, concretizzare tutti i mesi che ho passato con chi mi è stato vicino e poi ottenere questo risultato. È stata una 50 di quelle che mi ricorderò per le belle emozioni. Se questa vittoria mette fine alle polemiche? Non lo so e sinceramente non mi interessa. Io quello che posso fare è fare bene le mie gare e tutti sono liberi di dire quello che vogliono. Io sono concentrato su quello che voglio fare per me, tutto il resto è relativo.”

