L’organizzazione terroristica ha pubblicato una lista di una settantina di nomi di “piloti di droni” americani da colpire, comprensivi di fotografie e indirizzi, incluse varie donne.
La ‘hit list’, pubblicata dalla Islamic State Hacking Division, riguarderebbe i presunti operatori di droni responsabili di attacchi contro uomini e strutture del califfato in Siria e Iraq, ed è accompagnata dall’imperativo “colpiteli ovunque si trovino, bussate alla loro porta e decapitateli, accoltellateli, sparate loro in faccia o fateli saltare in aria”.
La ‘Hacking Division’ dell’Isis si vanta inoltre di essere riuscita a mettere insieme la lista grazie ai servigi di una ‘talpa’ nel ministero della Difesa britannico e minaccia di pubblicare altre liste di ‘spioni’ e, in futuro, di identificare anche operatori di droni britannici. Tutte informazioni che non possono al momento essere verificate
(ansa)

