Svetlana Kuznetsova vs Agnieszka Radwanska 6-2 / 6-4
E così l’inerzia dell’irrazionalità si è bloccata e la polacca ha logicamente perso. Kuznetsova ha vinto facile, senza incontrare resistenza e a questo punto credendoci, perché no, pure lei: il diritto di un barlume di speranza non è da negare proprio alla russa.
Svetlana Kuznetsova 7,5
Passeggia sul cadavere dell’avversaria, una camminata libera da pensieri e senza intoppi. Nel primo set è semplicemente devastante, non lascia scampo alla polacca facendo valere tutto il maggior peso della sua palla e non sbagliando una virgola. Nel secondo abbassa un po’ la qualità ma l’avversaria di oggi non può destabilizzare una mente come la sua che pure vive di precari equilibri. Così si accaparra, dopo i turni precedenti, anche i quarti senza faticare e forse non è un elemento da poco.
Agnieszka Radwanska 2
Disarmante, inconsistente, smorta. Nel primo set viene letteralmente presa a pallate e fin lì ci sta: l’Agnese fuori forma arrivata fino a questo punto non può nulla contro un’avversaria che non sbaglia una mazza e le appoggia il peso della palla sul morale. Però nel secondo parziale Svetlana cala e concede qualcosa, anzi lascia intravvedere quello che ha tutti i crismi di uno spiraglio. Si capisce che questo non è un buon periodo per Aga, si vede che fatica più del solito ad essere incisiva, che addirittura si muove peggio e non ha spunti di fantasia; ma oggi sbaglia palle che le avrebbero concesso di girare il match, sbaglia tanto, sbaglia troppo, sbaglia in malo modo. Insomma, torna a casa dopo quel che avrebbe meritato, ma riesce a tornarci pure con un’amarezza che nella prima settimana e in questo primo set non le era stata prospettata.[yikes-mailchimp form=”6″ title=”1″ description=”1″]
