Sloane Stephens vs Anastasija Sevastova 6-3 / 3-6 / 7-6 (7-4)
Partita più incerta che bella, mentre personalmente mi aspettavo molto di più. Primo set facile per l’americana, secondo set paradossale, terzo molto teso. Così Sloane si riprende con gli interessi quel che la sorte le ha tolto.
Sloane Stephens 6,5
Nel primo set fila via tutto liscio, sembra immune alle variazioni dell’avversaria, anzi con un misto di atletismo e mano non rozza disarma i tocchi che le vengono proposti. Poi la lettone chiama pure il medico verso fine set e lì mi convinco che ci si stia avviando verso la fine.
Nel secondo set però Sloane gioca al rallentatore, creando una situazione davvero paradossale, quasi lisergica. Più che rimanere imbrigliata nel gioco di Sevastova, rimane prigioniera dei fantasmi ubriachi della sua mente e lascia sul campo il set.
Non solo, rischia di lasciarci proprio le penne, ma ne viene fuori proprio quando sembra ormai ripiegata sulla propria incomprensibilità. Brava a reagire e a giocare un tiebreak con più sicurezza dell’altra.
Anastasija Sevastova 6
All’inizio non ne viene a capo, non riesce a scalfire le certezze dell’avversaria e vede le proprie armi sparare a salve. In quel secondo set da tossicodipendenti riprende in mano la situazione grazie all’aiuto dell’americana. Nel terzo vede il traguardo a qualche passo ma non riesce a raggiungerlo, a causa anche dell’americana. Nel tiebreak più che mettere in campo la propria sagacia e fantasia si lascia scivolare il match addosso, quasi avesse fatto già fin troppo.[yikes-mailchimp form=”6″ title=”1″ description=”1″]
