Alize Cornet vs Agnieszka Radwanska 6-2 / 6-1
E così Radwanska se ne va, ma a questo giro era tutto già scritto: condizioni fisiche precarie, terra rossa mai digerita, campo pesante, periodo in generale non esaltante. Quindi pazienza, che continui la recita della Cornet.
Alize Cornet 7,5
L’avversaria è inesistente, ma è una che normalmente la batte. Quindi brava lei a giocare un match perfetto, a non farsi distrarre da se stessa, a capire le difficoltà di spostamento dell’avversaria e ad imbottirla di smorzate, ferendola col suo stesso pane. È una partita che deve vincere e lo fa giocando bene e con intelligenza, perché è dietro la banalità di una giornata come questa che si annidano i fantasmi della scelleratezza.
Agnieszka Radwanska 4
Per quanto detto nell’introduzione va come è normale che vada, malissimo. Impantanata tra campo e realtà, appesantita nel fisico e nell’animo, lascia un torneo a cui non può chiedere nulla. Basti guardare le statistiche al servizio: zero game vinti al servizio, imbarazzante anche se servisse con la sinistra. Non credo sia una sconfitta dolorosa e nemmeno l’orgoglio dovrebbe subire granché dalle palle corte con cui è stata stordita. Ritornerà, quanto meno un po’ meglio di oggi e tanto basterà a impartire nuove lezioni alla maschera tragicomica che è la francese.[yikes-mailchimp form=”6″ title=”1″ description=”1″]
