Simona Halep vs Maria Sharapova 4-6 / 6-1 / 6-4
Battaglia è stata, a tratti una lotta senza quartiere in cui si sono affrontate alla ricerca del sangue dell’avversaria. Segnalo il primo distopico set, vinto da Maria tenendo l’unico servizio del parziale. Le urla quest’oggi sono state micidiali, soprattutto nel primo e terzo set, una roba fastidiosissima; anche se Simona è sembrata quasi voler rispondere agli eccessi della siberiana. Match non sempre bello ma di grande intensità.
Simona Halep 8
Quest’oggi caccia via qualche fantasma. Perde un primo set in cui non riesce a tenere nemmeno un servizio. Nel secondo sfrutta l’evidente calo dell’avversaria, ma lei è brava a crederci. Nel terzo, più fresca fisicamente, non cede di nervi, crede che la forza possa scorrere potente in lei. Ci sono momenti del match in cui si deve limitare a subire, ma ingaggia scambi durissimi e dall’incrocio di lame esce vincitrice. Oltre a metterci tigna contro la tignosa per eccellenza ci mette intelligenza e personalità nei momenti finali. Vittoria sudata che le darà consapevolezza.
Maria Sharapova 8
Il primo set è uno scambio di favori al servizio, ma ci sono momenti, soprattutto nella seconda parte, in cui è davvero infiammata: sfodera colpi mostruosi a ripetizione anche in situazioni di difesa. Da segnalare due fattori imprevedibili: alcune difese importanti e l’utilizzo di smorzate intelligenti e ben eseguite.
Nel secondo set cala vistosamente, sia fisicamente che mentalmente. Nel terzo saltano all’occhio ulteriori difficoltà fisiche, d’altronde ha scorrazzato per i campi romani ben più della rumena. Uno dei segnali più palesi è il ritorno ad esecuzioni dozzinali delle palle corte, così come la ricordavamo. Non vorrebbe mollare, ma non ne ha più. Onestamente oggi non le si può chiedere di più, dà tutto e ci sono momenti in cui sembra una marziana. La perde sul campo ma la vince in prospettiva di un ritorno ai livelli che le competono.

