
L’albergo rosso
Edizioni Paginauno
132 pagine, 13,00 euro
In libreria dal 22 novembre 2018
Traduzione e postfazione di Felice Bonalumi
Nei racconti di questa raccolta, Balzac delinea due quadri della società francese ambientati in epoca napoleonica: il 20 ottobre 1799 per L’albergo rosso e i mesi seguenti alla battaglia di Wagram del 5-6 luglio 1809 per La pace coniugale. I personaggi che muovono l’azione narrativa sono militari a contatto con dei civili ovvero, rappresentanti di due mondi che spesso rispondono a logiche differenti.
Il primo racconto è un mistery: due giovani chirurghi e un comandante di guarnigione che non vuole lasciare impunito un omicidio, da un lato, e un imprenditore in fuga e un oste, dall’altro. Trait d’union e narratore, un imprenditore tedesco, al tempo dei fatti in prigione per essere caduto in un’imboscata dei francesi.
Storia romantica La pace coniugale: alti ufficiali dell’esercito francese, veri e propri sex symbol dell’epoca, e tante belle e ricche donne, alcune delle quali giovani vedove, a una festa nel momento in cui l’impero francese raggiunge il suo apogeo. Occasione per Balzac di mettere in scena un vero e proprio studio del comportamento umano, maschile e femminile, in cui le parole spesso dicono l’opposto di quanto dichiarano, e i comportamenti sono l’unica verità.
L’Autore: Honoré de Balzac (1799-1850) è uno dei più importanti scrittori francesi di tutti i tempi. Il creatore della Commedia umana, un’opera di valore universale che raccoglie complessivamente 86 romanzi. Tra i suoi romanzi: Le Illusioni Perdute, Papà Goriot, Splendori e miserie delle cortigiane, Un tenebroso affare (Paginauno, 2014).