Elina Svitolina vs Katerina Siniakova 4-6 / 6-2 / 6-1
Partita che trovavo stuzzicante e che invece si è rivelata bruttina, con l’ucraina favorita ma a dir poco non in palla e la ceca pasticciona e infine, forse, non in condizione.
Elina Svitolina 4
Si presenta in campo efficace come lo sono io con le donne, reattiva come me dopo la sesta birra, solida come la mia convinzione di poter battere Federer su un campo da tennis. Il primo set, nonostante una prima di servizio efficace e a causa, tra le altre cose, di un dritto improponibile, lo vede sfilare via senza poter accampare il benché minimo diritto. Perché, nonostante tutto, avrebbe pure la possibilità di portarselo a casa sfruttando le diverse palle break, ma non avrebbe davvero avuto senso.
Nel secondo set continua a palesarsi abulica e sfasata, quasi come intontita dopo una sbronza. Ha la fortuna di essere graziata dall’avversaria ed infine vince il match senza un vero perché. Nel calcio si dice che, per vincere i campionati, servono anche le vittorie sporche. Dovesse trattarsi di una brutta giornata allora potrà sfruttare il gentile dono, ma se si ripresenterà in campo in queste condizioni non la scamperà una seconda volta.
Katerina Siniakova 5
Gioca un buon primo set, trovando una costante profondità di palla e geometrie che mettono in difficoltà un’avversaria stralunata. Però, già nel primo parziale, denota i limiti che la porteranno a perdere la partita. In una giornata tanto favorevole pasticcia davvero troppo, quando sarebbe bastato un pizzico di attenzione in più per chiudere prima e meglio; tanto più che i pericoli dall’altra parte della rete sono ai minimi termini.
Nel secondo set accentua i difetti limitando i pregi e le sfugge di mano l’intero match, nonostante la pochezza propostale al di là della rete. Ad un certo punto chiede l’intervento medico e probabilmente non è più in condizione, tanto che il terzo set è una formalità ucraina. Ma la sensazione è che si sarebbe persa sciaguratamente per strada comunque.

