EICMA 2014 – Ducati 1299 Panigale – Un tempo il limite a cui le supersportive (e i reparti marketing dei rispettivi marchi) dovevano ambire era il famoso rapporto peso/potenza 1:1. Ora invece ci si butta sui CV e la nuova Panigale, merito dell’aumento di cilindrata (e di un lavoro al motore 1198 della R), ne ha da vendere. Alla fine il dato è di 205, ma limitarsi a parlare solo di questo non le renderebbe giustizia
Quando uscì la Panigale ricordo che sul giornale dove lavoravo allora mi produssi in un ardito parallelismo tra la moto bolognese e la possibilità di cambiare le qualità fisiche della propria donna con un semplice click. Adesso che i riding mode sono all’ordine del giorno il paragone, già banale allora, oggi non reggerebbe più. Se però si vuole restare in tema donne, beh, la nuova Panigale è, per quello che mi riguarda, un‘Angelina Jolie vestita di rosso. Ma non l’Angelina matriarca della vita reale, parlo dell’Angelina cazzuta di Tomb Rider, unita alla Angelina spietata di Mr e Mrs Smith, il tutto ben miscelato a un pizzico dell’Angelina bomba sexy di Fuori in 60 Secondi… Vabbè, tornando alla moto, la versione 2015 della Panigale è ancora più potente ed efficace grazie a un motore maggiorato a 1285 cm3 per la versione base e S e la bellezza di 205 CV di potenza massima. L’altra grande novità è l’introduzione dell’IMU, che non ha nulla a che vedere con la tassa di Montiana memoria, ma si tratta di una piattaforma inerziale che “misura accelerazioni rispetto a tre assi e velocità angolari rispetto a due assi e calcola angolo di rollio e di beccheggio della moto nello spazio.” Cosa si nasconde dietro questa frase? Semplice, un’esagerazione di controlli elettronici che adesso vi vado ad elencare: Ride-by-Wire (RbW), Ducati Data Analyser (DDA+), Ducati Riding Mode, che combinano differentemente il Ducati Traction Control (DTC), il Ducati Wheelie Control (DWC), il Ducati Quick Shift (DQS), l’ABS Cornering, l’Engine Brake Control (EBC) e, sulla versione S, anche il Ducati Electronic Suspension (DES). Insomma, un’esagerazione di “armi” che promettono di essere più efficaci delle labbra della bella Angelina. Altra novità del 2015 è che la famiglia Panigale si sdoppia: la versione top, la R, perde la dicitura della cilindrata sulla carena (si chiamerà solo Panigale R) e mantiene il motore da 1198 per rientrare nei parametri del regolamento Superbike. La R, in ogni caso, non rinuncia ai 205 CV (merito di una “cascata di titanio” nel motore) e pesa addirittura 6 kg in meno della versione dello scorso anno. Per saperne di più datevi una letta alla scheda tecnica completa di tutta la famiglia (compresa la 899) e gustatevi la gallery, entrambe qui sotto.
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