#MarteGP, Gran Premio di Doha 2021

Il secondo e ultimo appuntamento andato in scena in Qatar ci ha regalato un’altra grande gara. Quanto mi piacciono quando sono così combattute, divertenti, scatenate. Dai 2021, sei iniziato proprio bene!

Yamaha 2 – Ducati 0. Questo il verdetto che la pista di Losail ha dato ed è un risultato decisamente inatteso. Io stessa, dopo la prima gara, avrei dato vincente una Desmosedici GP (quella di Johann Zarco) e invece no, la Yamaha ci è riuscita di nuovo e questa volta a fare il capolavoro è stato Fabio Quartararo. Un Quartaro sembra più maturo, meno istintivo, più calmo e preciso. Tutti aggettivi positivi, che di rimando descrivono anche la serena atmosfera presente nel box. La coppia Maverick Viñales e Quartararo è decisamente promossa.

Ma il leader del Mondiale è un certo Johann Zarco. Lo stesso che a metà 2019 aveva deciso di separarsi in anticipo dalla KTM (lasciando un contratto milionario) perché non soddisfatto del feeling che aveva. Il francese oggi sembra rinato con il team Pramac, messo nelle condizioni giuste riesce a dare il massimo. Che finora è stato tradotto in due secondi posti. Bravo!

A stupire più di lui però è stato il suo compagno di squadra, Jorge Martin. Un debuttante che prima ha siglato la pole e poi ha centrato il suo primo podio! Fin dalla Moto3 avevo detto: “Questo è uno squalo”. Aveva molta più fame degli altri, voleva arrivare, si percepiva. Ed infatti, eccolo qui ora, da debuttante su una Ducati (non la moto più facile con cui iniziare) ad aver già calcato il podio. Straordinario.

E poi arriviamo al momento più brutto della gara, al “duello” inscenato da Jack Miller e Joan Mir. Quanto accaduto è stato archiviato come un classico “incidente di gara”. A prescindere da chi abbia o meno colpe, sono azioni che decisamente non mi piacciono.

Situazione preoccupante in casa Petronas. Assenti nel gruppo di testa Franco Morbidelli e Valentino Rossi. Per il secondo GP consecutivo. Decisamente c’è qualcosa che non va. È meglio fare tabula rasa e provare a ripartire in Portogallo. 4 punti a testa dopo le prime due gare è qualcosa di inaccettabile. Forza!

SORPRESA: Pedro Acosta. Partito dalla pit lane ha vinto la gara, già di per sé è qualcosa di eccezionale, ma l’autore di tutto questo è stato addirittura un debuttante! La sua impresa mi ha richiamato subito alla mente quella fatta da Marc Marquez, all’Estoril nel 2010. Occhi svegli, pochi grilli per la testa, apparecchio ai denti e tanto talento. La Spagna ha sfornato un altro grande talento? Ad ogni modo, ora si merita una bella standing ovation!

Su Serena Zunino

Serena Zunino
Ligure d'origine, milanese di adozione, vivo le passioni in maniera viscerale - per la felicità di chi mi sta vicino - e sono curiosa come una scimmia

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