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Nuovi pacchetti di sigarette vecchio monopolio di Stato

I nuovi pacchetti di sigarette riportano foto shock, così stabilisce la legge. Il monopolio però campeggerà ancora come un marchio di Stato che accoglie nelle proprie casse i proventi derivanti dalle bionde. Tra i tanti conflitti d’interesse esistenti aggiungiamoci pure questo.

Il fumo fa male. Negarlo è stupido e senza senso, tanto è vero che sentire un fumatore negare il fatto è difficile, perché il fumatore è abbastanza rincoglionito da essere caduto in questo vizio di merda, ma non è che il fumo di sigarette ti mandi in pappa il cervello. Dunque il dato di fatto è appurato, e se qualche fumatore tende a negarlo concedete al vizioso di cullare la propria depravazione, in fondo fa del male solo a se stesso.

Che il fumo non sia l’unica sostanza a creare danni ma venga additato più di tanti altri come dannoso è un discorso che regge. Ma non voglio nemmeno impelagarmi nella questione di cosa faccia male e viene venduto senza avvertimenti particolari, non ne ho le competenze e francamente nemmeno il tempo e la voglia di acquisirle.

Resta però il fatto incontrovertibile che i nuovi pacchetti di sigarette siano un obbrobrio legalizzato. Non esiste che il fumatore si compri un pacchetto di sigarette e debba sorbirsi certe immagini raccapriccianti. Non esiste soprattutto perché sul pacchetto campeggia il bollino del monopolio di Stato.
Fatemi capire: lo Stato guadagna sul pacchetto che mi compro ma impone la vista di immagini cruente. Davvero non mi riesce di capire. Tralasciando il fatto che personalmente credo che la soluzione non stia nello spaventare il fumatore in questo modo, perché il fumatore continuerà a comprare i pacchetti pur odiandone l’aspetto. Ancora una volta parlo senza competenze che non ho intenzione di acquisire. Giustamente voi direte che sono uno che parla solo per dare aria alla bocca, e così sia. Quello che mi urta profondamente è il fatto che chi acquista un pacchetto dia soldi allo Stato e lo stesso Stato gli faccia sorbire dei pacchetti improponibili. Tu Stato vuoi che la gente non fumi? Rendilo illegale. Oppure, quantomeno, non guadagnarci. Perché se tu ci guadagni sul pacchetto che acquisto non puoi vendermi un oggetto che ha immagini così di merda. Qualcosa non quadra. Da fumatore non sono contro un’eventuale presa di posizione forte, smettere i vizi è complicato ma non impossibile, però ci vuole un po’ di decenza. Non si possono vendere pacchetti tanto inguardabili e guadagnarci su, se decidi di fare una lotta non puoi avere la botta piena e la moglie ubriaca, soprattutto se la moglie beve dalla botte.

Passiamo poi a quei geni delle compagnie del tabacco. Ecco quello che ho trovato in un pacchetto di sigarette che anticipava la svolta nella veste del contenuto delle bionde.

L’aspetto del tuo pacchetto cambierà con la direttiva europea sui prodotti del tabacco.

tabacco

La qualità e il gusto non cambiano.

Dunque mi state mostrando le conseguenze derivanti dall’uso del tabacco ma mi dite che la qualità delle sigarette rimane invariata? La qualità di cosa? Della malattia che porteranno? Da fumatore posso anche arrivare a capire cosa si intende: guarda che il gusto che proverai nel fumare rimarrà lo stesso. D’accordo grazie, ma perché dovrebbe cambiare? State facendo un’azione preventiva per cui mi dite che, nonostante siamo obbligati a mostrati le conseguenze di ciò che stai facendo, ciò che stai facendo ti darà lo stesso gusto di sempre. Quanto cinismo può nascondersi dietro un comportamento del genere? Ma davvero mi state dicendo che quello che vado ad assumere è buono nonostante le conseguenze atroci? E c’è gente che avrà studiato per trovare questa soluzione del cazzo.

Io sono un fumatore, difficilmente smetterò, non è impossibile ma complicato. Sono consapevole di aver preso un vizio di merda, un vizio di gioventù che potrebbe avere conseguenze fortissime sul mio futuro. Mi assumo le mie responsabilità, cosa che spesso e volentieri evito nella vita, ma ognuno si assuma le proprie. Che lo Stato si decida a prendere una posizione coerente, che non giochi con le conseguenze di qualcosa su cui guadagna. Che le compagnie del tabacco la smettano di prenderci fortemente per il culo, il loro prodotto è una merda e fa male e non serve a nulla, la loro qualità se la infilino su per il culo.

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