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I libri per un fantastico settembre 2017

Le scelte di settembre 2017

Ecco la consueta raccolta di suggerimenti per un settembre ricco di buoni libri e spunti. Partiamo da una piccola chicca di Cristiana Minelli, per poi proseguire con un classico di Fante e concludere con Roberto Vecchioni e Mario Tobino

Ascolta le cicale, i diari delle panchine di Central Park – Cristiana Minelli

Attraverso la voce e i racconti di Miles T. Salinger, un clochard che vive a Central Park, nascono le storie dell’ultimo libro della autrice modenese Cristiana Minelli. Brandelli di amore, di vita, di morte, di scelte sbagliate, di debolezze e di virtù raccontati partendo da alcuni dei nomi incisi sulle panchine del parco più famoso al mondo 

La confraternita dell’uva di John Fante

Chi è Nick Molise e quali strascichi lascia dietro di sé, quali sentimenti forti catalizza e quanta rabbia genera. La confraternita dell’uva di John Fante narra di Nick Molise e della accozzaglia di italoamericani a cui si accompagna, un uomo che raccoglie con dovizia tutti i vizi capitali e che abbandona la propria famiglia in balìa di se stessa e dei fantasmi che lascia loro in eredità. Un libro denso di ironia e di vita senza peli sulla lingua

 

 

Roberto Vecchioni, Il libraio di Selinunte

Il protagonista di questa bellissima fiaba per adulti (anche se Vecchioni non ama questa definizione) è un vecchio e brutto libraio che ha la particolarità di non vendere i suoi libri, ma di leggerli ad alta voce a chi vuole ascoltarli

Mario Tobino, Le libere donne di Magliano

Le libere donne di Magliano è il diario appassionato di uno psichiatra e scrittore, Mario Tobino, scritto per dimostrare che la malattia mentale non è affatto una patologia e che, i cosiddetti “matti”, altro non sono che persone “che vivono una delle tante, misteriose e divine manifestazioni dell’animo umano”

 

Le scelte di settembre 2017 ultima modifica: 2017-09-12T16:34:49+00:00 da massimo miliani

Su massimo miliani

Ho il CV più schizofrenico di Jack Torrence, per questo motivo enunciare qui la mia bio potrebbe risultare un po' complicato. Semplificando, per lo Stato e per l'Inpgi, attualmente risulto essere giornalista.