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vista dall'alto modena park

Vasco Rossi @ Modena Park – Il pensiero di chi c’è stato

Non sarei dovuta esserci, questa volta, ma dopo diverse peripezie, alcuni imprevisti e la ricerca costante di soluzioni, c’ero anche io tra i 225mila pazzi che hanno invaso Modena, quella Modena che per un fine settimana è diventata solo ‘Modena Park’

Ho perso il conto di quanti concerti di Vasco ho ballato gridato e goduto, ma siamo oltre la decina sicuramente, e questa è stata la festa più grande, unica, meravigliosa che io abbia mai visto nei miei 30 anni di età. Una festa fatta di musica, di parole, di emozioni, di lacrime, di canzoni cantate da un’unica grande voce – la nostra – che si è mischiata alla sua, di balli e di mani alzate verso il cielo. Vasco si è superato con 3 ore e mezza di musica live e 225mila persone che l’hanno seguito in quello che è stato uno spettacolo indimenticabile.

L’organizzazione dell’evento è stata pignola, sorprendente e decisamente riuscita. Diversi i controlli in borse e zaino, diversi i sequestri di cose “non accette” e c’erano anche i metal detector che, come in aeroporto, ci hanno schedato prima di iniziare un viaggio splendido, nella musica di Vasco.
Vasco. Vasco è stato fantastico e instancabile, in una forma smagliante ha cantato e si è mosso per più di tre ore davanti ad un prato enorme ricoperto di gente, solo una parte del suo grande pubblico che lo ha seguito in questi 40 anni magici di canzoni. Il solito Blasco, grintoso e divertente, ribelle e giocoso, con quei suoi occhi blu che ci guardavano e ci scrutavano, il più delle volte emozionati.

Una delle immagini che ho più impressa nella mente riguarda l’ultima pausa che Vasco si è preso prima di tornare sul palco per il grande finale. 225mila persone sono rimaste zitte ad aspettarlo in quei 10 minuti, un momento da brividi e di totale devozione ad un cantante che è unico nel suo genere e che ha conquistato quattro generazioni.
Una delle sensazioni più belle che mi è rimasta, invece, è stata la solidarietà che ci univa tutti. Eravamo in tantissimi, tutti con un solo obiettivo: godere del nostro Vasco. Nessuna rissa, ai suoi concerti conosci sempre i tuoi vicini, la sua musica unisce, sempre. È un qualcosa di speciale, che cura le ferite, d’amore e di vita, che ti capisce, che ti coccola, che fa ridere, emozionare. C’era un filo conduttore che ci teneva legati e che, soprattutto questa volta, ha reso ancor più magico il popolo del Blasco.

Il 1° luglio Modena Park era invasa di sorrisi. Sono tornata a casa senza voce, esausta, con l’acido lattico che il giorno dopo mi ha dato il buongiorno, con una luce speciale negli occhi e con il cuore colmo di gioia.”Un ricordo unico bello e irripetibile” ha detto Diego Spagnoli al termine della presentazione della band, e con orgoglio posso dire: io c’ero.

Grazie, Vasco!

Serena Zunino

Vasco Rossi @ Modena Park – Il pensiero di chi c’è stato ultima modifica: 2017-07-05T15:51:22+00:00 da Redazione

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